Quotidiani locali

L’anno dell’M9, ora bisogna correre

In febbraio il tram a Marghera, non ci sono più ostacoli per il park all’ex Umberto I. Maxi rotatoria in corso del Popolo

Dopo la pausa delle festività natalizie, a Mestre dal 7 gennaio riprendono i grandi cantieri. Alcuni non hanno visto praticamente pausa, come il cantiere del tram. Altri sono attesi da anni, come i lavori per il nuovo museo M9.

Il museo del Novecento. Permesso a costruire rilasciato a dicembre e via in questi giorni alla demolizione dei bagni sul retro del centro Santa Maria delle Grazie, che saranno sostituiti per i prossimi due anni da strutture prefabbricate. E poi abbattimento parziale di un muretto. Nell’area tra via Poerio e via Brenta Vecchia si cominciano a vedere gli operai. Opere propedeutiche al cantiere del Museo M9,che dopo anni di attese, deve partire, non ci sono più ostacoli. Polymnia, che porta avanti il progetto per conto della Fondazione di Venezia, per fine gennaio ufficializza l’affidamento dei lavori di costruzione alla società Maltauro. Poi da febbraio ogni momento è buono per partire ma alla Fondazione si è cauti, perché dopo la lunga trafila della gara europea bisogna capire se ci saranno intoppi imprevisti come qualche ricorso degli esclusi. Nell’ ex distretto militare, in queste settimane, si è intervenuti con la bonifica dall’amianto dei camini e con la pulizia del guano lasciato dai colombi. Il progetto è stato redatto dallo studio di architettura Sauerbruch e Hutton.

Poerio-Riviera XX Settembre. Dal 7 gennaio riprendono i lavori in via Poerio riaperta parzialmente prima di Natale. Prosegue quindi verso Riviera XX Settembre la riqualificazione del Marzenego, che dovrà concludersi entro fine anno.

Rotatoria in Corso. Sempre il 7 gennaio iniziano i lavori tra Corso del Popolo e via Torino per realizzare la grande rotatoria che entro marzo regolerà il traffico ad uno dei principali accessi a Mestre. Lavori preventivi al cantiere della Cervet nell’ex deposito Actv di via Torino dove entro novembre 2014 aprirà il supermercato Despar. Con la rotatoria, via i semafori e il velocar.

Il grande cantiere del tram. Il progetto da 200 milioni di euro per portare il tram fino a Venezia resta protagonista di questo inizio 2014. A piazzale Roma si riprende a lavorare da martedì prossimo; a San Giuliano, Veneto Strade sta lavorando lo spostamento delle condotte dell’acquedotto. Nel sottopasso tramviario tra Mestre e Marghera tra il 15 e il 20 gennaio con l’installazione delle scale mobili, si potrà dire conclusa la sistemazione della sottostazione. A fine gennaio parte la realizzazione del parcheggio al Panorama mentre si lavora già alla posa della linea aerea di contatto in via Lavelli verso via Rinascita e poi in via Rizzardi, all’uscita dal sottopasso, lato Marghera. «Tutto deve essere terminato entro il 31 gennaio», avverte l’amministratore di Pmv, Antonio Stifanelli.

Park all’ex Umberto I. Pressing degli assessori Maggioni e Ferrazzi sulla Dng di Marcello Carli per chiudere l’intesa sul comodato d’uso dell’area dell’ex ospedale. «Se entro il 7 gennaio abbiamo

il documento firmato, entro i primi di febbraio Avm può consegnare il nuovo parcheggio all’ex ospedale», è la promessa degli assessori.

Barcella. Riprendono in questi giorni anche i lavori per la sistemazione di via Barcella, dopo i ritardi dei mesi scorsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista