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Vincenzo Pipino è stato scarcerato: «Non c’è pericolo di fuga»

Il “re dei ladri” era stato arrestato e rinchiuso con l’accusa di clonazione di carte di credito. Dimesso dall’ospedale dovrà firmare il registro dei carabinieri

di Giorgio Cecchetti

VENEZIA. Vincenzo Pipino è stato scarcerato. Ieri mattina, il giudice Barbara Lancieri prima di tutto non ha convalidato il fermo del pregiudicato della Giudecca compiuto dagli agenti della Squadra Mobile, sostenendo che non c’era alcun pericolo di fuga. In secondo luogo ha accolto la richiesta del pubblico ministero Federico Bressan, il quale aveva insistito per ottenere un’ordinanza di custodia cautelare per le accuse di clonazione delle carte di credito. Pipino, però, non resterà in carcere: il magistrato ha firmato un provvedimento che costringe l’indagato a non allontanarsi da Venezia e a firmare il registro ogni giorno. Nel pomeriggio di venerdì, tra l’altro, era stato dimesso dall’ospedale Civile dove era stato ricoverato in seguito alla frattura

riportata nella caduta dalla branda della sua cella, posta ad almeno due metri d’altezza, al terzo livello, a causa del sovraffollamento di Santa Maria Maggiore.

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

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