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Maltempo, primi bilanci: danni nel Veneto Orientale

Caduti cento millimetri di pioggia in 24 ore. Colpite le campagne. Allagamenti e Protezione civile in allerta per i fiumi

di Rosario Padovano

PORTOGRUARO. Situazione grave in tutto il Veneto orientale, dove le piene dei fiumi si sono registrate soltanto tra le 6 e le 7 di stamani. Dopo una breve tregua è tornato a piovere, poi nel pomeriggio è spuntato il sole. A cavallo tra ieri e oggi sono caduti mediamente nel Portogruarese 70 millimetri d'acqua, in alcuni punti però si è arrivati fino a 100. Come due settimane fa i maggiori problemi si sono presentati nell'Alto Portogruarese, dove i fiumi si sono alzati di livello anche per le forti piogge cadute in Friuli. Ecco la mappa della situazione:

A Gruaro è stata chiusa la strada principale, via Roma, per l'esondazione della roggia Versiola, allagati i campi attorno a Bagnara e Giai. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco e della Protezione civile per prosciugare l'acqua entrata nelle abitazioni.

A Fossalta di Portogruaro i maggiori problemi si registrano nelle campagne di Alvisopoli. La roggia Lugugnana è esondata creando allagamenti anche nelle campagne di Teglio Veneto.

A Cinto sui livelli di guardia Reghena e Caomaggiore, ma non sono segnalate criticità.

A Pramaggiore preoccupa il livello del Loncon nella zona di Belfiore. I canali consortili di Blessaglia sono al limite.

Ad Annone Veneto gravi problemi lungo la strada del Fosson, già chiuso comunque nel tratto al confine con San Stino per lavori commissionati dalla provincia, il cui termine è stato prorogato fino al 6 aprile.

A San Michele, gravi problemi sul canale Taglio e sul Fanotti. Dalle 4 della mattina 6 idrovore sono state attivate per l'emergenza, con l'ausilio di alcuni trattori. Pericoli sulla sp42 all'altezza di Sant'Anna, dove il tratto stradale rischia di cedere.

A Portogruaro, uno dei comuni maggiormente colpiti, il Versiola ha allagato il parco della Pace-Marzotto, vicino alla villa Comunale e l'acqua ha invaso all'alba i locali dell'autostazione di piazza Castello, che si trova in locali angusti, un piano sottoterra. I vigili del fuoco del distaccamento sono intervenuti con le idrovore per liberare i locali invasi dall'acqua. I danni sono ingenti. Allagati i parchi di Lugugnana. Campagne allagate in più punti, da Summaga a Pradipozzo. Il livello del Lemene ha cominciato a preoccupare dopo le 2, per colpa anche del Reghena, molto abbondante.

A Concordia chiuse per allagamenti via Maentrada, via Alte, via Altinate e gran parte delle campagne del Paludetto. Segnalate difficoltà anche nella zona di via Spareda, vicino alla frazione del Loncon, al confine con la Contarina e San Stino. I vigili del fuoco hanno compiuto diversi interventi dalle 24 alle 5 di stamani. L'acqua ha invaso una ventina di case. E mentre il livello scendeva dalle strade chiuse cominciava ad alzarsi quello del Lemene. Alle 3 volontari della Protezione civile hanno presidiato la confluenza con il canale Cavanella. Allagamenti nella zona tra Marango di Concordia e Sindacale. A San Stino i canali consortili sono esondati. I campi si sono trasformati in un'immensa laguna tra Marango di Concordia e La Salute. Canali fuoriusciti anche a Sette Sorelle. Problemi per il Fosson al confine con Annone.

A Caorle l'alta marea non ha provocato l'allagamento delle banchine. Non sono segnalate situazioni critiche.

Mogti gli interventi dei vigili del fuoco anche nel Sandonatese dove sono intervenuti per campi, scantinati e garage allagati.

Infine la Protezione civile ha istituito lo stato di attenzione per rischio idraulico dalle 14 di oggi alle

14 di domani, lunedì 1 aprile, nei bacini Vene-B (VI-BL-TV Alto Brenta-Bacchiglione), Vene-C (VR-VI Adige-Garda e monti Lessini), Vene-E (PD-VI-VR-VE-TV Basso Brenta-Bacchiglione), Vene-F (VE-TV-PD Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna) e Vene-G (VE-TV Livenza, Lemene e Tagliamento)

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