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il restauro

Cittadini e municipio insieme per i “nizioleti” di San Polo

Quando cittadini e amministrazione fanno fronte comune riescono spesso a trovare la giusta chiave d’intervento - e, soprattutto, le risorse - per risolvere problemi di manutenzione della città,...

Quando cittadini e amministrazione fanno fronte comune riescono spesso a trovare la giusta chiave d’intervento - e, soprattutto, le risorse - per risolvere problemi di manutenzione della città, altrimenti senza fondi. Così, ieri, l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Maggioni - con accanto i cittadini del gruppo Facebook “Il passato e il presente dei Nizioleti” - ha potuto annunciare il prossimo avvio del piano di sistemazione dei 556 “nizioleti” del sestiere di San Polo, grazie ai 40 mila euro di sponsorizzazione ricevuta da Alilaguna. Il tam tam - tra l’allarmato e l’ironico - dei cittadini sul social network ha messo in luce il grave stato di degrado dei “nizioleti”, ormai illegibili, spesso con errori di ortografia o grafica. L’amministrazione ha raccolto l’allarme: prima - con l’assessorato alla Toponomastica - ha dato finalmente alla città storica lo stradario che non aveva, individuando con una ricerca storica la giusta scrittura per ogni indicazione stradale; poi si è attivata con i Lavori pubblici per cercare sponsor. Aveva iniziato l’anno scorso Louis Vuitton finanziando l’intervento sull’area marciana, prosegue ora Alilaguna per permettere l’intervento su San Polo: 80 i “nizioleti” da restaurare completamente, 32 quelli mancanti da realizzare, 168 gli errati da correggere.

«Queste sono le collaborazioni tra cittadini, amministrazione e aziende del territorio che permettono di risolvere problemi di importante manutenzione della città per i quali altrimenti non avremmo fondi a disposizione, dovendo riservare quei pochi che abbiamo solo ad interventi urgenti», ha osservato l’assessore Maggioni, «dalla collaborazione con i cittadini che si sono ritrovati su Facebook è nato anche il piano anti-graffiti con la pulizia del Ponte di Rialto e come amministrazione siamo impegnati nella riqualificaizone di tutta l’area dirialto, grazie alla sponsorizzazione Diesel». «Siamo un’azienda che opera a Venezia nel campo del turismo», ha osservato Fabio Sacco, «e volevamo restituire alla città parte delle risorse che ne traiamo, come facciamo con le sponsorizzazioni sportive o quella della Pinacoteca della Salute». «Siamo cittadini e amiamo la nostra città», hanno sottolineato Alberto Alberti e Anna

Brondino, a nome del gruppo, «e abbiamo trovato il modo di stimolare l’amministrazione: questo è un nuovo modo di fare politica, risolvere problemi “piccoli”, che sono di tutti, senza destra o sinistra». (r.d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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