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«Commossi da tanta solidarietà»

Portogruaro. Si moltiplicano le offerte di aiuto per Maria e Manuele, senzatetto multati dai vigili

PORTOGRUARO. «Siamo rimasti a bocca aperta per la solidarietà che ci hanno dimostrato tante, tantissime persone», dice in lacrime Manuele Melis, «non ci credevamo. Siamo entrambi un po’ confusi. Non credevamo di mettere in moto una tale macchina della solidarietà. Ringrazio tutti coloro che ci stanno cercando. Grazie infinite».

Manuele e Maria rispondono al telefonino mentre viaggiano in treno in direzione Padova. La loro commozione è tanta, vogliono ringraziare quanti si sono prodigati per aiutarli in questi giorni in cui la coppia ha raccontato le sue disavventure, iniziate poco più di un mese fa, quando decisero di mollare la Sardegna, gli affetti e avventurarsi tra Grosseto e il Veneto.

Si moltiplicano infatti le offerte da più parti per Manuele Melis e la sua compagna Maria Puddu, i due senza tetto rispettivamente di 26 e 18 anni che hanno bivaccato in Galleria dei Portici, in pieno centro a Portogruaro, venendo multati per occupazione di suolo pubblico. Una vicenda, la loro, molto dolorosa e complessa, certo di non facile soluzione.

E mentre Manuele ieri al telefono ha manifestato la volontà di parlare con il sindaco di Portogruaro, da Noventa e Padova sono giunte le richieste d’aiuto più concrete. Il cavaliere Maurizio Trevisiol, amministratore del Leon d’Oro Hotel di Noventa, si offre di ospitare i due ragazzi per una settimana e poi di organizzare una catena di solidarietà per le settimane successive, per dare alla coppia la possibilità di trovare un lavoro in modo più sereno.

«Quando ho letto la notizia», ha raccontato commosso Trevisiol, «mi sono sentito un vuoto dentro, e ho sentito vergogna per il gesto perpetrato a danno di questi poveri ragazzi, in quanto potrebbero benissimo essere miei figli, avendo la stessa età, e ritengo sia cosa buona e giusta non lasciarli al loro destino, specialmente in pieno inverno, con il freddo e la neve, in questo periodo nero dell’economia italiana».

Grazie a Trevisiol Manuele e Maria potranno avere un tetto. «Mi sono offerto di ospitarli nei miei hotel per una settimana, dove avranno la possibilità di vivere dignitosamente, e in sintonia con altre persone. Sarebbe di buon auspicio che questo grido di aiuto e questa iniziativa giungesse agli orecchi, ma specialmente al cuore dei colleghi, per fare altrettanto, in questa nobile iniziativa, in quanto aiutare il prossimo, non può che portare del bene».

Trevisiol non è il solo ad aver contattato Manuele Melis al telefono. Proprio nel pomeriggio una nostra lettrice, la signora Tiziana Andreatta di Cittadella, ha contattato Manuele Melis e Maria Puddu. Ieri sera i due ragazzi avevano appuntamento alla stazione di Padova con la negoziante. «Ho una casa grande, i miei figli sono

via», ha riferito l’esercente, che gestisce un’attività ad Albignasegom «a lei potrei anche offrire inizialmente un piccolo lavoro. Spero che si concretizzi il tutto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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