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Venezia, multato lo “spacciatore” di lucchetti dell’amore

I vigili lo acciuffano e lo multano per 5 mila euro. Ponte dell’Accademia, situazione insostenibile: circa 1.500 sigilli

di Francesco Furlan

VENEZIA. Li ha visti innamorati a scattarsi foto dal Ponte dell’Accademia con il Canal Grande e una Venezia piena di luce sullo sfondo, si è avvicinato e ha estratto dalla tasca del giubbotto, mostrandolo con il palmo della mano, un lucchetto dell’amore. Il pusher di lucchetti però non poteva sapere di essere caduto nella trappola: quei due innamorati erano infatti due agenti della polizia municipale raggiunti, al momento dello “smercio” dal commissario del centro storico Flavio Gastaldi. Il venditore abusivo, un cittadino originario del Bangladesh, non ha potuto far altro che rovesciare le tasche, nelle quali conservava varie palline colorate - le smash water balls, piene d’acqua, di quelle che volano sulle teste dei turisti - e alcune manciate di lucchetti, che vendeva, a secondo del modello, a 5 o 10 euro alle coppie di turisti e soprattutto di innamorati, irriducibili nel professare in clandestinità il culto dell’amore ai tempi di Federico Moccia “reo” di aver diffuso il rito dei lucchetti con il suo libro “Tre metri sopra il cielo”. Un rituali pop che non conosce crisi e che da Ponte Milvio, a Roma, si è diffuso in tutta Italia e moltissimo anche a Venezia, la città dei ponti dove il rituale dei lucchetti è vietato e proprio per questo si sono moltiplicati

i pusher dell’amore. Quello sorpreso venerdì, a memoria di polizia municipale, è il primo. E, in quanto venditore abusivo, è stato multato per 5.164 euro.

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

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