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Taliercio, alcol vietato Il tifo diventa “astemio”

L’ordinanza comunale vale due ore prima e una dopo le partite della Reyer basket Niente birra in vendita all’interno del Palasport e in un perimetro esterno

Il tifo diventa “ astemio” al palasport Taliercio per le partite della Reyer. Non è più consentita la vendita di bevande alcoliche, come la birra, o i superalcolici nelle giornate in cui si svolgono le partite in casa della squadra di basket che milita nel campionato di A1.

Lo prevede un’ordinanza del sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni. Provvedimenti simili erano già stati assunti anche nei precedenti campionati, da ultimo nel 2011, ma ora vengono riconfermati.

Del resto lo scorso campionato la Reyer lo ha disputato a Treviso per consentire la riqualificazione del palazzetto mestrino e dopo la sistemazione del palazzetto è stato creato anche un chiosco, esterno al palazzetto, vicino all’ingresso principale, per rifocillare i tifosi (la Reyer non c’entra nulla con la gestione di questa attività). Finora non ci sono stati divieti e il chiosco esterno ha potuto vendere tranquillamente birra e alcolici.

Ma ora arriva l’alt che è motivato da una nota della divisione di Polizia amministrativa e sociale della questura di Venezia che ha segnalato, dopo una serie di controlli, la necessità di tornare a sospendere, con un’ordinanza sindacale, la vendita di alcolici e superalcolici nell’area del palazzetto. Dalla società precisano che finora non ci sono mai stati incidenti, ma la vendita di alcolici potrebbe portare, in qualche caso, a surriscaldare gli animi dei tifosi e la logica del provvedimento va intesa come una forma di prevenzione.

L’ordinanza comunale crea di fatto una zona “astemia” che circonda il palazzetto di via Vendramin, che comprende le vie Orlanda, via Martiri della Libertà, Porto di Cavergnano e Vendramin. All’interno di questo perimetro è vietato vendere e somministrare bevande alcoliche e superalcoliche, «di qualsiasi gradazione nonché la vendita di bevande per asporto in lattine e confezioni in vetro», si legge nell’ordinanza sindacale, pubblicata all’albo pretorio del Comune di Venezia. Il divieto vale «due ore prima dell’inizio della partita e un’ora dopo la conclusione della stessa» ed è previsto fino al termine del campionato di pallacanestro in corso.

Sono previste, ovviamente, anche sanzioni per chi non rispetterà il provvedimento del sindaco di Venezia che tende ovviamente a mantenere sereno il clima delle partite in casa della Reyer Basket.

L’ordinanza sindacale rimarrà esposta all’albo pretorio del Comune fino al 30 giugno prossimo e verrà anche notificata ai gestori sia del chiosco fuori dal Taliercio che ai titolari e gestori di altri esercizi commerciali

presenti nell’area che diventa alcol-free durante le partite di basket. Come prevede la legge, c’è anche la possibilità di presentare ricorso al Tar del Veneto entro due mesi (60 giorni) dalla pubblicazione del provvedimento.

Mitia Chiarin

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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