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interrogazioni di gavagnin e costalonga

«Vanno pubblicati on line redditi di sindaco e giunta»

VENEZIA. Perché nel sito del Comune di Venezia non c’è traccia di curricula e retribuzioni di sindaco e assessori, pur prevista come obbligatoria dal decreto legge 150/2009? E come è possibile che...

VENEZIA. Perché nel sito del Comune di Venezia non c’è traccia di curricula e retribuzioni di sindaco e assessori, pur prevista come obbligatoria dal decreto legge 150/2009? E come è possibile che gli atti pubblicati all’albo pretorio (altra disposizione obbligatoria) non siano accessibili ai non vedenti, come invece prevede la norma del 2009 e ribadisce (con sanzioni) il recente Decreto Crescita 2.0 del governo Monti? E quale il nome dei dirigenti responsabili dei procedimenti, dal momento che lo stessa legge prevede che in caso di mancato assolvimento degli obblighi di pubblicazione e accessibilità sia bloccato loro il premio di risultato?

La “trasparenza” non ancora del tutto “trasparente” del Comune di Venezia - che pur ora pubblica delibere e determine dirigenziali, curricula e retribuzioni dei dirigenti, oltre a consulenze e incarichi - è finita nel mirino di due distinte interrogazioni urgenti a risposta scritta rivolte al sindaco Orsoni e presentate dai consiglieri comunali Marco Gavagnin (Movimento 5 Stelle) e Sebastiano Costalonga (Pdl), con la collaborazione nella stesura del webmaster Roberto Scano (autore del testo della norma sull’accessibilità dei documenti) e del legale e animatore di M5S a Venezia, Davide Scano.

Gavagnin punta l’indice contro la mancata pubblicazione di retribuzioni e curricula della giunta, ma anche sul fatto che la legge nazionale preveda la pubblicazione delle determine dirigenziali per 15 giorni, mentre il regolamento comunali si ferma a 10, chiedendo anche come mai non possano comunque restare stabilmente sul sito: «Rendere inaccessibili le determine (specie di spesa) sembra in netta contraddizione con il principio di trasparenza intesa come accessibilità totale». Il consigliere M5S rileva poi come manchi una aggiornata sezione trasparenza nei siti delle società partecipate del Comune, come invece dispone il Decreto Cresci Italia dal 1° gennaio.

Il consigliere Pdl Costalonga, da parte sua, ricorda come già a settembre in commissione comunale sia stata rilevata la mancata totale accessibilità ai non vedenti degli atti pubblicati all’albo pretorio online solo in formato Pdf. La promessa dell’amministrazione era stata di provvedere alla messa a norma, tanto che è stato acquistato, ad ottobre, l’apposito programma, ma delibere e determine sono ancora off limits

per i non vedenti. Anche Costalonga rileva come le determine dirigenziali restino pubbliche solo per 10 giorni e chiede «quali siano i provvedimenti che l’amministrazione intende prendere verso i dirigenti responsabili».

Roberta De Rossi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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