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Permuta tra il comune e la gefa multiple srl

S’allargano gli uffici comunali di viale Ancona

Poco più di 600 metri quadrati di uffici pubblici in cambio del permesso di edificazione

Permuta tra Comune e Gefa Multiple Srl per ampliare gli uffici comunali di viale Ancona.

Vanno alla società che aveva già venduto alcuni anni fa al Comune gli uffici che oggi ospitano il polo unico degli uffici tecnici, circa 3.300 metri quadri di superficie edificabile per complessivi 9.900 metri cubi, valore un milione e 148.222 euro. Diritti edificatori che serviranno a far partire i cantieri per realizzare un altro palazzo di uffici con vista su viale Ancona, nell’area verde abbandonata dietro al complesso comunale. Al Comune vanno, invece, in cambio poco più di 600 metri quadri di uffici già ultimati che si trovano all’ultimo piano del complesso della Carbonifera e che andranno ad ospitare così l’ufficio Mobilità del Comune di Venezia, oggi sistemato a villa Ceresa sulla Miranese. L’edificio storico, insomma, presto sarà liberato e utilizzato per altri usi.

Il valore individuato per i poco più di 600 metri quadri di uffici è stato determinato in un milione e 389 mila euro circa.

I termini dell’accordo tra Comune e Gefa Multiple Srl sono definiti e si possono leggere in una delibera della giunta Orsoni che è stata approvata lo scorso 28 dicembre e che autorizza il dirigente della direzione Patrimonio e Casa di andare a sottoscrivere l’intesa con la società, alle condizioni previste nel documento redatto dalla giunta comunale.

La decisione di acquisire gli uffici per la Mobilità risale al 27 novembre scorso quando il consiglio comunale ha deliberato dando il via libera all’operazione.

Non si prevedeva però un esborso da parte del Comune bensì una permuta.

In cambio dei 660 metri quadri già realizzati, e finora rimasti invenduti da parte di Gefa Multiple Srl, il consiglio comunale aveva stabilito che si cedessero i diritti in capo finora a Ca’ Farsetti sull’edificazione in un’area erbosa a fianco degli uffici, in direzione di Altobello.

In quell’area verde tanti anni fa si era proposta l’idea di realizzare un parco e si erano tentati accordi con l’Italgas per realizzarlo. Poi non se ne è più saputo nulla. L’area oggi è una zona verde con alberi, di fatto abbandonata.

Rispetto all’ipotesi iniziale del consiglio comunale di cedere 3.800 metri quadri corrispondenti a 11.400 metri cubi, nella successiva trattativa tra uffici comunali e privati la quota di diritti edificatori si è llievemente ridotta scendendo a 3.300 metri quadri, proprio su richiesta della Gefa Multiple Srl.

In pratica, quindi, si sono riviste tutte le voci che costituiscono i rapporti patrimoniali tra Comune e Gefa, con il risultato, si legge, nella delibera

della giunta Orsoni di una «minor spesa complessiva per l’amministrazione comunale».

All’operazione hanno dato il loro parere positivo sia il dirigente della Direzione Patrimonio e Caaa sia il direttore della Direzione Finanza e Bilancio.

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