Menu

Rilancio d’immagine Ora Marghera punta sui giovani

Nel 2012 sono stati protagonisti di iniziative socio-culturali Ma Polesel avverte: «Attenzione a disoccupazione e alcol»

MARGHERA. Una Municipalità che vuole togliersi di dosso definitivamente l’etichette di “città dormitorio” e “zona di malavita e inquinamento” e che, grazie al lavoro delle associazioni, delle parrocchie e dei molti giovani presenti sul territorio, ci sta riuscendo. Marghera punta sui giovani per il completo rilancio culturale e d’immagine e nel 2012 la riposta dei ragazzi è stata superiore alle aspettative, con una serie di eventi che hanno riportato nel quartiere l’allegria e la voglia di uscire.

Se, come di consueto, Village e Rivolta hanno animato la stagione musicale, quasi 2.000 persone hanno affollato piazza Mercato per la prima edizione di “Marghera Comics”, ma i ragazzi sono stati i protagonisti anche di una serie continua di iniziative che hanno spaziato dal sociale (i seguitissimi progetti delle iniziative “Container”, che hanno avvicinato culture ed etnie diverse) al culturale (grande successo degli incontri in biblioteca dedicati all’Oriente), passando per i tradizionali appuntamenti del Carnevale, con tutte le associazioni e le realtà di Marghera a sfilare con i carri mascherati, e di Marghera Estate, che continua ad essere appuntamento seguitissimo grazie anche al lavoro e all’energia delle associazioni culturali della municipalità.

Ma se molto è stato fatto, altrettanto resta da fare specie dal punto di vista delle aree più disagiate dove sono nuovamente in aumento delinquenza e alcolismo, soprattutto nelle fasce di età più giovani.

«Credo che Marghera», commenta il vicepresidente della Municipalità e delegato alla cultura Bruno Polesel, «meriti più attenzione riguardo la sua vita sociale e giovanile, sostenuta da una formidabile rete di volontariato da sempre attenta ai problemi del territorio, che sono ancora presenti ma hanno assunto forme diverse e complesse. Marghera è ancora interessata da una difficile situazione

socio-abitativa aggravata dalla crisi economica e da una disoccupazione giovanile molto forte. Dobbiamo impegnarci tutti per evitare il rischio che il nostro territorio diventi terreno fertile per spaccio e delinquenza».

Massimo Tonizzo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro