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Maxi tamponamento in A4, un morto

Incidente tra quattro camion, stroncato sul colpo uno dei conducenti. 20 chilometri di coda, autostrada chiusa cinque ore

FOSSALTA DI PORTOGRUARO. È di un morto e 4 feriti il pesante bilancio di due incidenti stradali verificatisi tra le 13.15 e le 13.30 sulla carreggiata Est dell'autostrada A4, a San Michele e Fossalta. A seguito dei rallentamenti improvvisi del primo sinistro, quattro mezzi pesanti si sono scontrati ad Alvisopoli. Nella carambola mortale è deceduto il 41enne Pier Damiano Fabbri, residente a San Pancrazio, una frazione di Russi, in provincia di Ravenna.

L'uomo era alla guida di una cisterna che ha tamponato violentemente un mezzo pesante telonato che lo precedeva. L'autostrada è rimasta chiusa per oltre 5 ore in direzione Trieste. Questo ha comportato effetti disastrosi sulla viabilità con code che in A4 hanno raggiunto i 20 chilometri, visto che era stata istituita l'uscita obbligatoria al casello di Portogruaro. In ginocchio tutta la viabilità, code ovunque e 20 chilometri di coda in A4 verso Trieste.

In A4 ancora una volta si è scatenato un inferno di lamiere e di sangue: ai primi soccorritori le scene sono parse apocalittiche, ma non è certo la prima volta. Provati tutti i soccorritori, tra sanitari del Suem 118 e vigili del fuoco, oltre agli agenti della Stradale.

La scintilla di una giornata di passione è scoccata poco dopo le 13.15, in località Pozzi di San Michele, non lontano dal ponte sul fiume Tagliamento. Si è ribaltato un furgone con a bordo due persone. Un incidente banale. Gli automobilisti hanno chiamato il 118. Da Portogruaro è partita un'ambulanza per raggiungere Pozzi, ma proprio lungo il tragitto i sanitari hanno dovuto fermarsi. Ad Alvisopoli si era infatti verificato un incidente ancora più grave, un tamponamento tra due mezzi pesanti e due cisterne. La prima cisterna è stata centrata da un autoarticolato telonato, a sua volta violentemente tamponato dalla cisterna condotta da Pier Damiano Fabbri. Coinvolto un quarto mezzo pesante, finita a rimorchio della seconda cisterna. La cabina su cui Fabbri era al volante è finita disintegrata. I sanitari del Suem 118, aiutati dai vigili del fuoco di Portogruaro, hanno tentato di raggiungere ciò che restava della stessa. Fabbri già non rispondeva più, era morto sul colpo. Nel frattempo l'elicottero del Suem 118 è rimasto in attesa di caricare almeno un ferito. Quello più grave però pesava oltre 100 chilogrammi, ed è quindi stato trasportato per le cure del caso all'ospedale di Latisana, in condizioni serie.

Leggermente ferito un terzo dei 4 camionisti cinvolti nello schianto di Fossalta. Si tratta di un 39enne di Remanzacco, P.A., trasfertito in ambulanza a Portogruaro e dimesso in serata.

Le operazioni di rimozione

dei camion coinvolti nel secondo incidente sono durate tutto il pomeriggio Sul posto hanno operato i vigili del fuoco di Pordenone, muniti di autogru, oltre a quelli di Portogruaro e Latisana. L'autostrada è stata riaperta solo nella serata. Ben 20 i chilometri di coda verso Trieste.

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