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Martedì il vertice sulla sicurezza

Convocati i sindaci del Veneto Orientale. Giovedì notte ennesima spaccata a Fossalta di Portogruaro

PORTOGRUARO. Conto alla rovescia per la convocazione del comitato per ordine pubblico e sicurezza. Davanti al prefetto, martedì a Venezia, saranno riuniti i sindaci. Dopo i recenti episodi criminosi che hanno interessato il territorio, le questioni saranno esaminate nello specifico anche nel corso della prossima Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza, indetta per lunedì 10 dicembre. Martedì si terrà dunque un’apposita riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale sono stati invitati a partecipare i Sindaci dei Comuni di Eraclea, Fossalta di Piave, Musile di Piave, Noventa di Piave e San Donà di Piave. Ieri, una tregua per Sandonatese e Jesolano, cui si sono aggiunti i numerosi furti a Eraclea, ma i ladri sono tornati a colpire, per la terza volta in pochi mesi, a Fossalta di Portogruaro, al distributore Erg. Sono entrati dal retro e hanno scassinato le slot machines. La sicurezza è ancora in primo piano in tutto il Veneto Orientale. A Jesolo, presso il ristorante "Bbq", gli albergatori dell'Aja e la Confcommercio hanno organizzato la serata dedicata alle forze dell'ordine. Presenti tutti i vertici, ma anche agenti e militari in servizio per cenare assieme e fare il punto. «Non è un momento facile», ha detto il presidente della Confcommercio, Angelo Faloppa, «Siamo preoccupati. Non ce lo possiamo nascondere. Non c'è certezza della pena e questo non aiuta le forze dell'ordine nella lotta alla criminalità. Per la gente è tragicamente "normale" subire dei furti». Tutti in piedi, o quasi, per l'Inno di Mameli, poi il saluto del presidente dell'Aja, Massimiliano Schiavon, e l'intervento del sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia: «Noi abbiamo messo a disposizione le risorse e dotazioni della polizia locale. In questo momento», ha precisato il sindaco di Jesolo, «è fondamentale la sinergia tra le varie forze di polizia per combattere il crimine su tutti i fronti». La Lega è in fibrillazione e molti sindaci chiedono di tornare alle ronde. Il segretario Provinciale Lega Nord, Emanuele Prataviera, dopo l’escalation di casi di criminalità nel Veneto Orientale, appoggia in toto i suoi sindaci. «Aumentano i casi di criminalità sempre più aggressiva nel nostro territori», dice, «casi in cui dei malcapitati non solo vengono derubati, ma addirittura picchiati in casa loro. Per non parlare dei casi in cui si sputa sulla dignità dei nostri defunti, con i casi dei furti del rame dai cimiteri. Non possiamo più permettere di apparire inermi di fronte alla delinquenza e la giusta risposta è la reazione. Condivido qualsiasi iniziativa dei cittadini, io stesso sono stato tra i primi, qualche anno fa, a girare con la macchina per le ronde, ma siccome la sicurezza è una condizione sociale e, dal momento che i cittadini già pagano molte tasse allo Stato, è lo Stato che ha l’obbligo di garantire l’ordine

pubblico. I Carabinieri sono militari, pertanto ritengo che gli stessi Militari in divisa mimetica possano, con i loro mezzi, essere impiegati, specialmente di notte, a supporto delle due o tre pattuglie che presidiano il nostro vasto territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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