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«Vietato bere alcolici in strade e piazze a Jesolo»

Piace la proposta lanciata dal consigliere Pomiato: serve un divieto drastico Il sindaco Zoggia: ne possiamo discutere. Faloppa: una questione di civiltà

JESOLO. Alcolici vietati lungo strade e piazze di Jesolo. La proposta è di Giorgio Pomiato, consigliere della Lega Nord, con il sindaco Valerio Zoggia che si è detto disponibile a prenderla in considerazione prima dell’estate. E anche il presidente di Confcommercio, Angelo Faloppa, si dice pronto a gettare le basi per un simile provvedimento: «In ogni paese civile questi divieti sono già in vigore, possiamo farlo anche noi».

Per risolvere il problema della sicurezza e ordine pubblico in piazza Mazzini e in tutto il lido, potrebbe essere una delle soluzioni praticabili dell'amministrazione comunale. Vietare a spot il vetro delle bottiglie, la mescita dopo una certa ora nei pubblici esercizi e locali della notte non ha dato risultati particolarmente efficaci. Ora si scelgono le maniere forti. In piazza Mazzini continuano ad aggirarsi ragazzi completamente ubriachi che fanno rumore, disturbano gli ospiti e spaccano tutto.

«Allora dobbiamo pensare a qualcosa di drastico», dice Pomiato che lo ha proposto anche in Consiglio comunale, «come vietare alla gente di bere in mezzo alle piazze o sulle strade della città. Si potrà bere, e solo nei limiti di orari previsti dai termini di legge, all'interno dei locali, dei pubblici esercizi e nei plateatici concessi dal Comune, non all'esterno di queste aree. Chi sarà sorpreso all'esterno con una bottiglia di birra aperta in mano dovrà essere sanzionato. Non possiamo accettare che la gente arrivi a Jesolo con le auto piene di alcolici. Fanno il pieno nei supermercati e arrivati qui iniziano a bere a dismisura».

L'ondata proibizionistica che sta investendo Jesolo con la forza di una mareggiata invernale sta facendo discutere. Il sindaco Zoggia è parso interessato. «La proposta di Pomiato sarà discussa attentamente», ha commentato, «può darsi che comportarsi come negli Usa, dove è vietato anche portare l'alcol in auto, sia la strada giusta. Lo vedremo tutti assieme coinvolgendo anche gli operatori».

Il presidente dei commercianti Faloppa sembra in sintonia: «Posso confermare che in molte nazioni anche in Europa è già vietato bere in città, a meno che non sia all'interno dei locali. Non vedo scandali se lo facesse anche la nostra città».

Jesolo è già una spiaggia con tanti divieti. Ma la rigidità e le troppe regole non hanno sempre funzionato nel corso della storia. Con i venditori abusivi, per esempio, i controlli eccessivi sono sfociati in liti e momenti di tensione. Per non parlare della lotta alla prostituzione, con 300 sanzioni

tra clienti e prostitute, senza sradicare il fenomeno, ma solo attenuandolo, e neppure tanto, nonostante gli sforzi di polizia locale, carabinieri, polizia di stato che hanno pattugliato le strade tutte le estati.

Giovanni Cagnassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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