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Caorle prega Santa Bernadette

Da domani in Duomo le reliquie della veggente di Lourdes. Messe e processioni per venerarla

CAORLE. Grande attesa tra i fedeli della cittadina marinara per l’arrivo della reliquia di Bernardette Soubirous, cui nell’Ottocento apparve la Madonna nel paesino francese di Lourdes. Tutto si svolgerà tra domani e lunedì, grazie alla sottosezione di Caorle dell’Unitalsi (i volontari che assicurano il trasporto dei malati a Lourdes), dedicata a Mariuccia David, una piccola grande donna che dedicò la sua vita ai malati.

Il programma è ampio. La reliquia, un frammento del costato della santa di Lourdes, arriverà oggi a Vittorio Veneto, dove verrà accolta in preghiera dal vescovo locale monsignor Pizziolo. Poi, in forma privata domani alle 20 giungerà a Torre di Mosto, ultimo bastione della diocesi vittoriese.

Qui andrà a prenderla la responsabile dell’Unitalsi di Caorle, Annamaria Catto, che si è adoperata affinchè la reliquia arrivasse nella cittadina. Già domani in tarda serata la reliquia verrà custodita nella sacrestia del Duomo dedicato a San Stefano; e poi esposta l’indomani, lunedì 26 novembre, alla prima messa del mattino, programmata per le 8.

La giornata, per la reliquia della santa, sarà appena incominciata. Ci sarà per tutti i fedeli la possibilità di ammirarla o venerarla fino alle 17, quando è prevista una processione all’interno del Duomo.

Alle 18 verrà recitato un rosario, mentre alle 18.30 don Giuseppe Manzato celebrerà una messa. La reliquia verrà poi riposizionata al sicuro, in attesa di essere esposta, per l’ultima volta, martedì 27 novembre, sempre per la messa del mattino, alle 8.

A Caorle i cattolici sono in fermento, ma anche tra coloro che non frequentano la Chiesa c’è molta curiosità, visto che la reliquia di un santo non capita tutti i giorni da queste parti. Caorle è sempre stata incline a venerare la Madonna. I pescatori si affidano ancora oggi per le grazie alla Madonna dell’Angelo, mentre qualche anno fa fece scalpore la posizione di don Giuseppe Manzato che chiese l’intercessione della Vergine per combattere la piaga della droga, che aveva sepolto Caorle sotto una coltre di sporcizia difficile da accettare anche perché coinvolgeva chi doveva garantire il rispetto della legge.

«Dopo Maria la figura di Bernardette è chiaramente la più importante legata a Lourdes», ha dichiarato la responsabile della sottosezione Unitalsi di Caorle, Annamaria Catto, «sapevo di questa possibilità che la reliquia, posta su una teca, arrivasse in Veneto. Così mi sono attivata per farla venire a Caorle. Per la comunità cattolica è una giornata importante e anche per molti malati».

La presenza della reliquia di Bernardette assume un grande significato religioso per tutto il comprensorio. «È molto rilevante dal punto di vista spirituale», ha spiegato don Giuseppe Manzato, «dovremo prepararci e saremo onorati di averla tra noi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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