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Scontro tra due Tir in A4 Traffico in tilt per ore

Fossalta. Il banale incidente senza feriti ha bloccato l’autostrada verso Venezia Lunghe code sulla viabilità ordinaria. Imbottigliati centinaia di automobilisti

FOSSALTA. Un banale incidente a Fossalta tra due bilici, uno lituano e l’altro romeno, senza feriti, paralizza l’autostrada A4 e crea disagi a non finire per gli automobilisti incastrati in coda anche sulla viabilità ordinaria. È accaduto ieri mattina alle 10.30.

I due camion dopo l’impatto si sono messi di traverso, bloccando l’autostrada in direzione Venezia. Un incidente raro di questi tempi, ma tanto è bastato per mandare in malora i progetti mattutini di centinaia di automobilisti intrappolati nelle code, soprattutto in Friuli. Decisa l’uscita obbligatoria a Latisana per tutti coloro che erano diretti a Venezia. La nuova mattinata di passione ha coinvolto tutto l’asse che va da Latisana a San Stino, con traffico molto intenso anche a San Michele, Fossalta e Concordia Sagittaria. In più ieri mattina a Portogruaro era giorno di mercato. Per superare le rotatorie ci sono voluti anche 20 minuti nella città del Lemene. Un’ambulanza è rimasta imbottigliata nel traffico sulla rotatoria di viale Trieste. Nessuno ha osato spostarsi sebbene le sirene fossero azionate. L’emergenza è rientrata solo nel primo pomeriggio. Le code in A4 hanno raggiunto i 10 chilometri. Ancora una volta dunque in autostrada si è scatenato il caos. Tra l’altro ieri era il secondo giorno di fila in cui nel tratto veneziano della A4 accadeva un incidente. Infatti mercoledì mattina, alle 8.30, si era rovesciata in centro strada una Porche Cayenne, con all’interno un uomo e una donna residenti in Toscana, dopo un tamponamento avvenuto con un camion in fase di sorpasso tra i territori di Cessalto e San Stino. La seconda chiusura consecutiva segue di una settimana esatta la chiusura provocata da un incidente tra camion avvenuto in territorio friulano, tra San Giorgio di Nogaro e Latisana (bilancio 1 morto e 3 feriti). Da non trascurare poi una notizia passata un po’ nell’ombra, cioè il rinnovo delle cariche all’interno del Cda di Autovie Venete. Deposto il vicepresidente

veneziano Lucio Leonardelli si è preferito puntare su un politico bellunese. Venezia e i sindaci del territorio hanno così perso un interlocutore nostrano e dovranno necessariamente rapportarsi con i dirigenti friulani.

Rosario Padovano

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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