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Abbattono un muro per portare via cassaforte e bottino

Sventato in extremis il furto alla “Tnt Service” di Summaga La banda stava usando un trattore quando è stata scoperta

PORTOGRUARO. Per rubare la cassaforte della Tnt Global Service a Summaga, già presa di mira una settimana fa, non hanno esitato a sventrare un muro nella zona dove ci sono la cassa di sicurezza e alcuni uffici. È accaduto la scorsa notte.

I ladri, almeno quattro, sono stati messi in fuga dai carabinieri e dal vigilante. Notte difficile nel fine settimana in tutto il territorio. Infatti sono stati rubati anche un autocarro Peugeot; una Nissan e una Zafira da due abitazioni private a Summaga e Cinto Caomaggiore, mentre i militari sono riusciti a recuperare una Tuareg rubata da un concessionario a Latisana. A parte le auto rubate dai giardini privati, l’autocarro e la Tuareg sono state usate dai banditi per portarsi alla sede della Tnt, in via San Isidoro a Summaga. Dalla cronologia legata ai raid sembra di assistere alla seconda puntata di quanto avvenuto a metà della settimana scorsa, quando dopo una catena impressionante di furti i ladri provocarono anche un inquinamento spargendo gasolio agricolo sul fiume Lemene, squarciando una cisterna a Teglio Veneto. I ladri non hanno esitato a rubare la sera di domenica. Il primo colpo in ordine di tempo è avvenuto alle 19 in via Bravin a Concordia Sagittaria, dove mercoledì scorso fu rubata una Terna; qui ignoti hanno forzato il portone di accesso di un’azienda portando via un autocarro Peugeot, poi rinvenuto nella ditta Tnt Global Service. È presumibile che la stessa banda abbia cercato di forzare la cassaforte. Erano le 23.30 e l’intuizione dei carabinieri è stata geniale. La vigilanza privata aveva notato la presenza di intrusi, così come accadde mercoledì scorsa . I quattro intrusi stavano tentando di scassinare il muro con un trattore: evidente lo scopo di rubare la cassaforte. E c’erano quasi riusciti, visto che due metri di muro sono crollati e la cassaforte era a portata di mano. Il mezzo agricolo era stato rubato in un’azienda vicina. L’arrivo dei carabinieri e l’intervento della vigilanza privata ha spinto la banda dei ladri a desistere e a fuggire lasciando sul posto il trattore.

Infine forse la stessa banda mezz’ora prima (alle 23 di domenica notte) aveva rubato una Nissan Juke a Cinto Caomaggiore. Gli orari sono compatibili

con il tragitto breve da Cinto a Summaga, attraverso la località di San Biagio. Mentre a Summaga è stata rubata sempre da un giardino una Opel Zafira. L’offensiva criminale nel Veneto orientale non è mai stata così forte.

Rosario Padovano

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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