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Cerca gli occhiali caduti regista vola dal terrazzo

Pramaggiore. Gianni Barcelloni Corte, amico di Pasolini, era in visita alla madre Ha perso l’equilibrio ed è caduto subendo un grave trauma toracico

PRAMAGGIORE. Cerca di recuperare gli occhiali caduti per terra sul terrazzino, ma si sporge troppo sul parapetto e cade giù, ferendosi gravemente. Protagonista della disavventura un noto produttore cinematografico romano: Gianni Barcelloni Corte, 70 anni. Ha rischiato di morire proprio il 2 novembre, la stessa data in cui fu ucciso nel ’75 uno dei suoi più grandi amici, Pierpaolo Pasolini. Barcelloni Corte si trovava a casa della madre in via Barazzetto, nelle campagne di Blessaglia, ...

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PRAMAGGIORE. Cerca di recuperare gli occhiali caduti per terra sul terrazzino, ma si sporge troppo sul parapetto e cade giù, ferendosi gravemente. Protagonista della disavventura un noto produttore cinematografico romano: Gianni Barcelloni Corte, 70 anni. Ha rischiato di morire proprio il 2 novembre, la stessa data in cui fu ucciso nel ’75 uno dei suoi più grandi amici, Pierpaolo Pasolini. Barcelloni Corte si trovava a casa della madre in via Barazzetto, nelle campagne di Blessaglia, dove spesso si reca per i fine settimana o i periodi di festività. Ha riportato un violento trauma toracico ed è stato sottoposto alla tac all’ospedale di Portogruaro, dove resta ricoverato in condizioni gravi, ma fuori pericolo. Nato ad Ancona, trasferitosi a Roma, Gianni Barcelloni Corte ha origini venete. La madre, Giulia Scotti, è una possidente terriera di Blessaglia ed è assistita da due badanti. Quando Barcelloni Corte sale da Roma trascorre il tempo in compagnia di qualche amico oppure assorto nella lettura. Mezz’ora prima dell’incidente, avvenuto attorno alle 17, Gianni Barcelloni Corte era stato al bar ristorante Allo Scarpone, vicino all’abitazione della mamma, dove era andato a ordinare il pranzo per il giorno successivo, cioè oggi, visto che quello è uno dei suoi locali preferiti durante i soggiorni a Pramaggiore. Qualcosa però non è andato per il verso giusto. Approfittando della giornata mite Barcelloni Corte era andato sul terrazzino per leggere un libro prima di rientrare in soggiorno. Ha perso gli occhiali, finiti sul pavimento. Non li trovava. Si è sporto troppo sul parapetto ed è caduto giù, compiendo un volo di tre metri circa. Sono state le badanti della madre a dare l’allarme e sul posto si è immediatamente recata un’ambulanza del Suem 118 di Portogruaro, mentre nel frattempo venivano informati anche i carabinieri. I militari di Annone Veneto hanno subito escluso che Barcelloni Corte volesse togliersi la vita.

Fortunatamente il regista non ha mai perso conoscenza, e una volta trasferito all’ospedale di Portogruaro è stato sottoposto a una tac che ha evidenziato un forte trauma toracico. Barcelloni Corte ha prodotto numerosi film negli anni 60, e in particolare due opere di Pasolini regista: “Appunti per un film sull’India” e “Porcile”. E’ stato regista di “Desideria – la Vita interiore”, film tratto dal romanzo di un altro suo grande amico, Alberto Moravia. Nel corso degli anni ha sempre sostenuto poi, in numerosi convegni, che Pasolini avrebbe voluto morire e cercava la morte in tutti i modi. La trovò quella sera, del lontano 2 novembre 1975.

Rosario Padovano

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