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Autocarro si ribalta nel fosso a Portogruaro, gravissima una sedicenne

La ragazza è rimasta intrappolata per alcuni minuti con la testa sotto acqua. Alla guida c’era la madre, stavano trasportando i vestiti usati per la festa di Halloween

PORTOGRUARO. Una sedicenne di Fossalta, G.C. studentessa al liceo XXV Aprile, è ricoverata in condizioni molto gravi all'ospedale dell'Angelo di Mestre, in seguito a un drammatico incidente avvenuto ieri alle 14 in via Veneto, appena fuori Portogruaro, sulla strada provinciale 68, verso Concordia.

L'adolescente viaggiava sul sedile del passeggero a bordo di un autocarro guidato dalla mamma quarantenne. In prossimità di una curva pericolosa a sinistra, subito dopo l'incrocio tra via Veneto e via Campania, l'autocarro ha invaso la corsia opposta, forse colpendo il guardrail. Il mezzo impazzito è rientrato sulla destra, finendo nel fosso colmo d'acqua e si è rovesciato. L'asfalto era viscido. La ragazza stava annegando e i primi soccorritori l'hanno data per morta. I vigili del fuoco e i sanitari del Suem 118 sono riusciti a estrarla dalle lamiere e a rianimarla. Dopo un iniziale ricovero a Portogruaro, G.C. è stata elitrasportata, giungendo all'ospedale dell'Angelo a Mestre poco dopo le 15.30. La viabilità è stata interrotta per oltre un'ora. Sul posto per i rilievi è intervenuta la polstrada di Portogruaro, oltre alla ditta di soccorso stradale Rado. La giovane è ricoverata in terapia intensiva e rischia la vita.

Via Veneto dopo piogge incessanti più che una strada diventa una pista di pattinaggio. È l'accusa che i residenti muovono alle autorità. Più volte si sono rivolti al sindaco Antonio Bertoncello per trovare una soluzione alla pericolosità della strada, ma lì la competenza è della Provincia.

L'incidente è stato terrificante. Madre e figlia avevano adoperato l'autocarro per trasportare alcuni sacchi di plastica in cui erano riposti i costumi adoperati la sera prima in una festa di Halloween. Non si capisce tuttavia come mai, abitando a Fossalta di Portogruaro in via San Giacomo, madre e figlia stavano percorrendo quella strada, che collega Portogruaro alla vicina Concordia. Due le ipotesi: o la guidatrice aveva sbagliato strada o stavano riportando i costumi a casa di qualche conoscente proprio a Concordia.

I vigili del fuoco accorsi sul luogo dell’incidente hanno liberato la ragazza, che è rimasta per cinque minuti con la testa sotto acqua. La piccola Giada non dava segni di vita ed è andata in arresto cardiaco. Il massaggio praticato ha dato gli effetti sperati e la giovane, che ha ripreso conoscenza, ha espulso molta acqua appena ingerita. La madre è stata liberata subito dopo. Era in uno stato di comprensibile agitazione.

Appena accaduto l’incidente è stato informato il compagno della mamma. L'uomo si è precipitato all'ospedale mentre un altro parente si è recato sul luogo dell'incidente.

La

classe della ragazza, gli amici della festa e il giovane fidanzatino, con cui la 16enne sta vivendo da un anno una storia d'amore, sono tutti adesso con il fiato sospeso, nella speranza che la ragazza si riprenda al più presto dalla terribile esperienza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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