Quotidiani locali

concordia

Rinviato lo sfratto esecutivo a una famiglia del Kosovo

CONCORDIA SAGITTARIA. Arriva l’ufficiale giudiziario con la notifica di sfratto esecutivo, ma loro restano dove sono, nella palazzina di via Levada, alla periferia di Concordia. Situazione...

CONCORDIA SAGITTARIA. Arriva l’ufficiale giudiziario con la notifica di sfratto esecutivo, ma loro restano dove sono, nella palazzina di via Levada, alla periferia di Concordia. Situazione imbarazzante ieri mattina attorno alle 10, nei pressi della Triestina. I carabinieri di Portogruaro, giunti in forze, hanno scortato l’ufficiale giudiziario Restuccia fino all’abitazione in cui abita la numerosa famiglia di origine kosovara Kastrati, spesso al centro delle cronache in particolare per reati contro il patrimonio. Quella casa però la famiglia Kastrati non la vuole abbandonare. I componenti hanno ricevuto la notifica di sfratto esecutivo, ma sono rimasti lì, spiegando ai carabinieri e all’ufficiale i motivi per i quali non se ne vanno da Concordia. Quel che è certo è che nel lontano 2001 i Kastrati, provenienti da San Giuliano di Mestre, hanno raggiunto Concordia dopo aver firmato, a loro dire, un accordo preliminare con i tre vecchi proprietari, per

una cifra in lire all’epoca ragguardevole. Ora, dopo il rifiuto ad abbandonare l’abitazione, la palla torna all’ufficiale giudiziario che potrebbe fare richiesta per uno sfratto con rimozione degli ostacoli. (r.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro