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Nuova sede della Polstrada Siulp scettico: solo proclami

NOVENTA. Altro che nuova sede. Il Siulp, sindacato di polizia, smentisce i vertici Autovie sulla tanto agognata Caserma di Noventa di Piave, attesa da quasi vent’anni. Il segretario provinciale...

NOVENTA. Altro che nuova sede. Il Siulp, sindacato di polizia, smentisce i vertici Autovie sulla tanto agognata Caserma di Noventa di Piave, attesa da quasi vent’anni. Il segretario provinciale Cristian Breda è di tutt'altro avviso e critica i "proclami" diramati nei giorni scorsi. «Da troppo tempo si sente parlare di imminente trasferimento della sede di San Donà» , afferma, «in una nuova struttura a Noventa, fermo restando che per convenzione tra la Società autostrade ed il Minister ...

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NOVENTA. Altro che nuova sede. Il Siulp, sindacato di polizia, smentisce i vertici Autovie sulla tanto agognata Caserma di Noventa di Piave, attesa da quasi vent’anni. Il segretario provinciale Cristian Breda è di tutt'altro avviso e critica i "proclami" diramati nei giorni scorsi. «Da troppo tempo si sente parlare di imminente trasferimento della sede di San Donà» , afferma, «in una nuova struttura a Noventa, fermo restando che per convenzione tra la Società autostrade ed il Ministero dell’Interno, Autovie ha l’obbligo di costruire e gestire. A seguito di tale inadempienza, il personale della Stradale di San Donà è costretto a lavorare da un ventennio in un ex convento. Tutta quest’annosa faccenda», continua Breda, «fa pensare solamente che la friulana Autovie abbia poco interesse a costruire una caserma da 5 milioni di euro in Veneto, senza tralasciare la vicina scadenza del 2017, dove per convenzione la gestione dell’autostrada passa da Autovie all’Anas. Chiediamo all’architetto Razzini che ci venga a dire solo quando ci sarà la posa della prima pietra, in modo da invitare anche quei colleghi che leggevano gli stessi proclami a metà della loro carriera, ma che nel frattempo sono già andati in pensione». (g.ca.)

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