Quotidiani locali

Morì sul lavoro, chiesti tre anni

San Michele. Alle battute finali il processo per l’incidente avvenuto nel 2007

SAN MICHELE. Tre anni di reclusione per i due titolari della ditta “Coperture Industriali” (di Fossalta con sede legale a Cordovado) per la morte nel novembre del 2007 dell’operaio Mario Pradissitto (nella foto), precipitato da un capannone alto quasi sei metri. Questa la richiesta formulata dal pm Carlotta Franceschetti nell’ultima udienza del processo, tenutasi nel sede distaccata del tribunale di Portogruaro. Lo stesso pubblico ministero ha chiesto l’assoluzione del committente per mancanza di prove a suo carico. L’amministratore della ditta è uscita dal processo doopo aver scelto il rito alternativo e aver patteggiato la pena. Il tragico incidente sul lavoro avvenne il 13 novembre 2007 in via Bazana 24 a San Michele al Tagliamento mentre l’operaio di 60 anni con due colleghi stava lavorando sul tetto di un capannone che fungeva da deposito autocarri. Improvvisamente l’uomo è precipitato, schiantandosi a terra.

A nulla sono valsi i soccorsi, L’operaio è morto sul colpo. Sul posto sono giunti i carabinieri di San Michele e gli ispettori dello Spisal, che hanno compiuto un sopralluogo per verificare che tutte le norme volte a salvaguardare l'incolumità degli operai fossero state messe in atto. Misure che, sciaguratamente, non erano state adottate. L'area era stata messa subito sotto sequestro in attesa di ulteriori sopralluoghi. Mario Pradissotto lavorava per la «Coperture Industriali» di Fossalta solo da qualche mese, da quando aveva abbandonato la sua attività di falegname, che esercitava nel capannone attigua a casa sua, in via Ongaria a San Giorgio al Tagliamento. Mario era un gran lavoratore, un uomo all'antica, come lo descrivevano i figli, serio e devoto. Lasciò la moglie Luisella Moro, i figli Simone e Marco, la figlia Roberta, di soli 10 anni, e le sorelle, Vittoria e Giselda. L’anno dopo l’incidente mortale sul lavoro e in seguito ad un altro grave infortunio la procura della Repubblica di Venezia applicò per la prima volta in Italia la legge

123 che prevede l’interruzione dell’attività economica per un anno. Gli ispettori del Servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro dell'Asl, dopo il secondo incidente, avevano rilevato numerose violazioni delle norme antinfortunistiche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista