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Colpo grosso alla Bertoli Bottino di trentamila euro

Cinto. Ladri professionisti disattivano l’allarme e svuotano il magazzino tecnico Il furto nel weekend quando la banda ha compiuto razzie anche in altre ditte

CINTO. Ennesimo weekend caratterrizzato dai furti nel Veneto orientale. Stavolta a essere presa di mira è stata un’azienda della zona industriale di Cinto Caomaggiore. I ladri, la notte tra sabato e domenica, si sono introdotti nella sede della Fratelli Bertoli Elettroimpianti, in via Leonardo Da Vinci 10. Il bottino è stato consistente, in quanto i ladri hanno portato via trapani, avvitatori, saldatrici, idropulitrici e altri arnesi adoperati nella lavorazione di impianti elettrici per un totale che supera i 30mila euro, cui si aggiungono i danni derivanti dalla manomissione del sistema d’allarme e delle linee telefoniche. Il negozio adiacente all’azienda non è stato nemmeno sfiorato.

La denuncia è stata presentata ai carabinieri della compagnia di Portogruaro, che hanno avviato le indagini. Non sarà facile risalire agli autori del colpo, tuttavia nei locali dell’azienda sono state trovate alcune tracce che verranno confrontate con quelle ritrovate anche in altre zone dove sono avvenuti furti negli ultimi 10 giorni. Potrebbero essere gli stessi che hanno razziato l’Edilfriuli, in viale Venezia a Pordenone. Un colpo avvenuto la notte stessa. C’è poi qualcosa in comune. Edilfriuli e Fratelli Bertoli vendono prodotti di ferramenta. A Cinto invece le cose sono andate diversamente. Dai rilievi dei carabinieri è emerso che i banditi , sfruttando l’oscurità, si sono introdotti relativamente presto nella sede della Bertoli, alle 22.45 circa di sabato, forzando una porta secondaria muniti di piede di porco. Non cercavano soldi, ma attrezzatura varia da immettere, con tutta probabilità, nel mercato nero. I ladri erano almeno in tre. Per rubare indisturbati hanno disattivato l’allarme, tranciando i fili e procurando danni anche alla linea telefonica con evidenti disagi anche alla ripresa dell’attività dopo la pausa domenicale. Hanno portato via nel giro di pochi minuti trapani, saldatrici, avvitatori, idropulitrici e altri arnesi utili per svariate attività, dal bricolage, al giardinaggio. L’ammontare del bottino, come è stato spiegato ai carabinieri della Radiomobile di Portogruaro, supera i trentamila euro. Sparito anche il dvd con le immagini registrate del sistema di videosorveglianza. «Questi ladri non sono degli sprovveduti,

ma autentici professionisti del mestiere» dice Mauro Bertoli, socio dell’omonima ditta. Anche per i militari portogruaresi ad agire non è stata una banda di sprovveduti. I prodotti rubati sono coperti da assicurazione.

Rosario Padovano

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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