Quotidiani locali

Nel 2013 prima pietra dell’M9

Museo del Novecento: accordo su parcheggi e convenzione, il Consiglio comunale dà l’ok

MESTRE. Museo del Novecento (M9): il Consiglio comunale dà il via libera e la Fondazione di Venezia non vede l’ora di partire. «Avvio dei lavori nel 2013, conclusione nel 2015», dice il presidente Giuliano Segre. L’ok del parlamentino locale alla convenzione tra Comune e Fondazione è arrivato martedì notte alle 0.55 al termine del lungo dibattito su Imu e Irpef.

Con il sindaco Giorgio Orsoni che se ne era già andato, il tabellone elettronico del municipio di Mestre ha registrato 18 voti a favore e 10 astenuti a testimonianza di un progetto che, pur con alcuni distinguo, è condiviso dalla città. La lunga trattativa degli ultimi mesi è servita a superare due ostacoli.

Il testo limato della convenzione garantisce due aspetti sui quali Orsoni aveva manifestato vivaci perplessità. Vediamo quali. L’articolo 6 prevede la realizzazione di un parcheggio - non ipotizzato in un primo momento - di 3.500 metri quadrati da realizzare «entro il termine di rilascio del certificato di agibilità» del museo. Dove? Tra le ipotesi c’è un’area in zona Vaschette, a Marghera.

L’articolo 25 invece impegna non solo Polymnia - srl della Fondazione che si occupa della costruzione del museo - ma la stessa Fondazione a sottoscrivere la convenzione «a garanzia del rispetto degli obblighi previsti» con Polymnia. Una garanzia aggiuntiva: un conto è firmare con una srl che vale 32 milioni, spiegavano in Comune poche settimane fa, e un conto è avere la garanzia della Fondazione, che ne vale ben di più.

«Non possiamo che apprezzare il sostegno che il consiglio comunale ha voluto dare, nella sua interezza, a questo progetto della Fondazione, che nell’occasione apporrà anche la propria firma alla convenzione», spiega infatti Segre «a garanzia della natura culturale e non puramente immobiliare o speculativa del progetto. È infatti prima di tutto un intervento di rigenerazione urbana, di restituzione alla città di un’area centrale ma da sempre preclusa alla fruizione sociale».

L’M9 è un intervento che vale 100 milioni di euro: museo e spazi commerciali sorgeranno tra via Poerio e via Brenta Vecchia, nell’area dell’ex caserma Pascoli e del distretto militare. Dopo la firma della convenzione il prossimo passo sarà la stesura di un bando internazionale per la realizzazione. «Finalmente siamo arrivati all’approvazione», dice Saverio Centenaro del Pdl «ma rimane in tutta evidenza il distacco da parte del sindaco nei confronti di Mestre e ne è testimonianza ancora una volta la sua assenza al voto e la forzatura imposta alla Fondazione sui parcheggi».

Per l’assessore all’Urbanistica, Ezio Micelli, è «un passo importante per la riqualificazione di una parte centrale della città e tutto il consiglio ha dimostrato di credere nel progetto».

«Speriamo che ora la Fondazione faccia

presto e bene», dice Claudio Borghello, del Pd «il progetto dovrebbe portare benefici per tutti, allargando l’area pedonale, con un museo che non dovrà essere appendice del centro storico, ma avere, con contenuti originali, una forte capacità attrattiva».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista