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Tangenziali, due anni di cantieri

Spinea. Aggiudicati i cantieri per le strade complementari al Passante

 SPINEA. Tre by-pass per salvare Spinea dal traffico. Arrivano le opere complementari al Passante: aggiudicati i lavori per il potenziamento della provinciale 36, la bretella da Rossignago ad Asseggiano e il collegamento tra via Martiri e via Capitanio.  Ad aggiudicarsi l'appalto, su 13 partecipanti, è stata una cordata di imprese, capitanate dalla Moviter di Mira, con la Acco Umberto e la Costruzioni Lovato.  Il gruppo ha offerto un importo di poco superiore agli 8 milioni e 500 mila euro, con un ribasso del 36 per cento. Parte dunque il conto alla rovescia, con gli operai al lavoro già in primavera e un 2011 che si annuncia anno dei cantieri.  Tangenziale Nord. Sono due gli interventi che permetteranno di spostare il traffico da via Roma a Nord. Il percorso alternativo sarà costituito da due interventi: il primo, denominato «intervento 8», prevede l'allargamento della camionabile nel tratto dalla Fossa fino alla nuova rotonda che sorgerà all'ingresso del nuovo sottopasso ferroviario di Maerne. In questo tratto di provinciale è prevista la realizzazione di una terza corsia, con ciclabile e uno stradello a senso unico, in direzione Fossa, riservato all'accesso ai centri commerciali.  Dalla rotonda di Maerne si innesterà poi l'intervento 9, una bretella che correrà lungo la ferrovia, verso Asseggiano: due chilometri e 300 metri di asfalto per bypassare il centro città, sbucando in via Asseggiano.  Bretella Sud. Tra Spinea e Crea la variante a via Roma prende il nome di «8bis»: altro non è che il contestato collegamento tra via Martiri e via Capitanio: poco più di un chilometro in realtà, niente rispetto a quello che accadrà a Nord, ma la bretellina passerà sopra i campi da calcio del Villaggio dei Fiori, scavalcando il Rio Cimetto e collegandosi alla viabilità urbana con due rotatorie, una delle quali, quella su via Capitanio, di forma ovale e con ben 5 innesti. Assemblee e avvocati messi in campo dal comitato «Viabilità Spinea» non sono dunque serviti a fermare quello che in zona i cittadini chiamano «la strada folle».  Comune. Il Comune sta ora cercando di ottenere il bonus: opere idrauliche anti-allagamento, una ciclabile in sottopasso per superare la rotonda della Fossa verso Mirano e altre opere secondarie.  «Si tratta di ottenere servizi attraverso il ribasso d'asta - spiega l'assessore alla Viabilità Gianpier Chinellato - tra cui anche migliorie importanti per la bretella tra via
Martiri e via Capitanio, come un marciapiede e la ciclabile». I tempi però sono stretti: a Pasqua Veneto Strade prevede di aprire i tre cantieri in modo contestuale, procedendo in parallelo per chiudere i lavori nel giro di due anni.  

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