Quotidiani locali

Osteria Plip

“Prendiluna” a Mestre, mistero e poesia secondo Benni

Il poeta e scrittore presenterà il suo ultimo romanzo venerdì 26 maggio alle 18 all’Osteria Plip di Mestre, ingresso libero

MESTRE. Il grande Stefano Benni presenterà il suo ultimo romanzo “Prendiluna“ (Feltrinelli), venerdì 26 maggio alle 18 all’Osteria Plip di Mestre, ingresso libero. Scrittore, umorista, autore per la televisione, il teatro e il cinema, collaboratore di quotidiani, riviste e giornali satirici, Benni è uno dei personaggi più poliedrici della cultura italiana degli ultimi 40 anni. Benni, nato a Bologna nel 1947, a Mestre, presentato da Vittorio Marchiori, parlerà della sua ultima fatica letteraria.

A proposito di “Prendiluna“, l’autore ha detto: «Credo che in questo libro il comico e il drammatico siano molto vicini. Negli ultimi anni ho perso molti maestri, molti amici: Franca Rame e Dario Fo. Il libro poi è dedicato a Fausto Mesolella, il mio amico chitarrista degli Avion Travel che è venuto a mancare di recente. In questo libro parlo di quanto sia importante insegnare ed imparare e quindi della necessità di avere dei maestri. I maestri non sono quelli che ti insegnano solo ad obbedire o a fare quello che vogliono loro. I veri maestri sono quelli che ti vogliono veramente bene e tirano fuori da te il meglio e che quando vedono il peggio non ti giudicano. E’ un libro misterioso, affascinante, poetico ma anche pericoloso perché mi è stato dettato in sogno da un gatto angelo».

Benni è famoso per avere scritto libri che sono diventati dei veri e propri classici come “Bar Sport”, “Elianto”, “Terra!”, “La compagnia dei celestini”, “Baol” e “Comici spaventati guerrieri”. I suoi romanzi e le sue raccolte di racconti sono stati pubblicati in tutto il mondo e tradotti in più di 30 lingue.

Ha scritto per “L’Espresso”, “Panorama”, “Tango”, “Cuore”, “Il Mago”, “Linus”, “La Repubblica” e “Il manifesto”. Nei primi anni Ottanta è stato uno degli autori che portarono l’allora comico Beppe Grillo a una svolta satirica. Scrisse il famoso monologo sul teorema che dimostrava in modo surreale che l’allora segretario dal Partito socialdemocratico Pietro Longo sarebbe stato un membro della loggia massonica P2. Sempre per Grillo scrisse la sceneggiatura del film “Topo Galileo” diretto da Francesco Laudadio, musiche di Fabrizio De André e Mauro Pagani.

È stato anche coregista con Umberto Angelucci, nel 1989, del film “Musica per vecchi animali”, tratto dal suo romanzo “Comici spaventati guerrieri”, interpreti: Dario Fo, Paolo Rossi e Viola Simoncioni. Amico di Daniel Pennac, ha avuto il merito di convincere la Feltrinelli a tradurre in italiano libri dello scrittore francese. Non è un caso che Pennac abbia dedicato “Grazie” all’autore bolognese. Le poesie di Benni sono state messe in musica prima di morire dal suo amico Fausto Mesolella. L’autore di “Bar Sport” però ha avuto modo di collaborare anche con il cantautore australiano Nick Cave nel 2009 nell’ambito di un concerto - reading. Due anni fa Benni ha rifiutato il premio Vittorio de Sica per protestare protesta contro i tagli alla cultura del Governo Renzi.

 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

SPEDIZIONI FREE

Stampare un libro, ecco come risparmiare