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Primo stop della Reyer a Lucca De Raffaele: «Loro più bravi»

Il coach orogranata dopo la sconfitta:: «Livello alto, abbiamo ancora molto da lavorare». Assenti Daye e Stone, Washington e De Nicolao i migliori in campo

MESTRE

Milano si porta a casa da Lucca il trofeo “Carlo Lovari”, fa man bassa di premi (Micov MVP del torneo, James miglior marcatore), e per la Reyer arriva il primo stop del precampionato, dopo i successi con Forlì, Trieste e Pistoia. Questo è la preseason, le partite sono da prendere per “allenamenti” più impegnativi, considerando che quasi tutte le squadre sono incomplete (Venezia senza Tonut, Biligha, Stone e Daye, Milano senza Cinciarini, Burns, Nedovic, Kuzminskas e Gudaitis in Nazion ...

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Milano si porta a casa da Lucca il trofeo “Carlo Lovari”, fa man bassa di premi (Micov MVP del torneo, James miglior marcatore), e per la Reyer arriva il primo stop del precampionato, dopo i successi con Forlì, Trieste e Pistoia. Questo è la preseason, le partite sono da prendere per “allenamenti” più impegnativi, considerando che quasi tutte le squadre sono incomplete (Venezia senza Tonut, Biligha, Stone e Daye, Milano senza Cinciarini, Burns, Nedovic, Kuzminskas e Gudaitis in Nazionale, oltre all’acciaccato Jerrells) e che due gare in 24 ore si “sentono” nelle gambe. «Sono state due buone partite», ha spiegato coach Walter De Raffaele, «molto impegnative con il livello che è aumentato tra la prima gara contro Pistoia e la finale contro Milano. I giocatori si sono applicati, siamo consapevoli che c’è ancora molto da lavorare. Un dato positivo è stato offerto dalla volontà di cercare di ricucire lo svantaggio. In questa partita l’Olimpia è stata sicuramente migliore di noi, andiamo comunque avanti». De Raffaele ha preferito non rischiare Julyan Stone, che aveva accusato un risentimento muscolare all’inizio della semifinale contro Pistoia, oltre a Austin Daye, alle prese con un’infiammazione al ginocchio. Il tecnico granata e Stone, insieme a Poeta e Parente (Torino) e Della Valle (Olimpia Milano), hanno fatto visita sabato mattina al reparto di Pediatria dell’ospedale San Luca di Lucca incontrando i bambini ricoverati e consegnando alcuni gadget del club. Se Deron Washington è stato il miglior marcatore della Reyer in finale (14 punti), la miglior prestazione è stata offerta da Andrea De Nicolao (13 punti, 8 assist, 4 rimbalzi), che si è ripreso dal fastidio alla schiena che aveva consigliato lo staff granata di tenerlo a riposo a Lignano. «Nonostante qualche acciacco fisico che stiamo accusando in questo periodo, come è normale che sia nella preparazione, abbiamo avuto buone risposte e offerto buoni spunti in campo, anche se ovviamente non siamo ancora la squadra che vogliamo essere. E’ molto presto, c’è molto da lavorare, la strada è ancora lunga da qua all’inizio del campionato». La disamina del play padovano è molto chiara. «Noi vogliamo diventare una squadra di altissimo livello, dobbiamo competere con squadre come Milano, sarà quindi normale arrivare a confrontarci con un livello fisico, atletico e tattico, come quello messo in campo dall’Armani. Vogliamo arrivare a quel livello e possiamo riuscirci». Aumentano gli impegni per la Reyer: mercoledì amichevole a Cittadella (ore 20.30) contro la Red October Cantù, poi sabato e domenica la partecipazione al torneo di Caorle (semifinale contro l’Avtodor Saratov, ore 20.15, finale contro Bamberg o Universo Treviso). Domani, dalle 17 alle 19, allenamento a porte aperte al Taliercio a cui potranno assistere i tifosi. —