Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

«La Reyer ha un roster profondo obbligati a essere protagonisti»

Il coach orogranata è tornato dalle ferie ed è pronto per il raduno del 20 agosto «Il ritorno di Stone è stato prezioso, la società ha allestito un gruppo poliedrico»

MESTRE

Una squadra profonda, con giocatori interscambiabili tra loro e pronta per puntare a tutti gli obiettivi. La nuova Reyer di Walter De Raffaele si radunerà il 20 agosto, ma il coach, al rientro dalle ferie negli Stati Uniti, è pronto a ripartire.

«La società si è mossa molto bene quest’estate, cercando di riconfermare un nucleo consistente di giocatori, e credo non sia stato facilissimo visto che tanti avevano proposte da club di alto livello europeo», osserva l’allenatore toscano. «L’a ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

MESTRE

Una squadra profonda, con giocatori interscambiabili tra loro e pronta per puntare a tutti gli obiettivi. La nuova Reyer di Walter De Raffaele si radunerà il 20 agosto, ma il coach, al rientro dalle ferie negli Stati Uniti, è pronto a ripartire.

«La società si è mossa molto bene quest’estate, cercando di riconfermare un nucleo consistente di giocatori, e credo non sia stato facilissimo visto che tanti avevano proposte da club di alto livello europeo», osserva l’allenatore toscano. «L’aggiunta di Stone è stata preziosa, e abbiamo cercato di dare una fisionomia poliedrica al gruppo, con l’importante attitudine difensiva da sposare al talento dei giocatori. Sulla carta è sempre tutto facile, poi sul campo si percepisce quando tutto è molto più compatibile». E il ritorno di Stone potrà essere fondamentale.

«Nell’essere poliedrico, Julyan esprime tutta la sua potenzialità, da fuori si fatica a capire la sua capacità di adattamento. Si fa amare dai compagni, ed è una pedina che può dare ancora di più rispetto a due anni fa», aggiunge De Raffaele. «Obiettivi? Naturale che squadra e club abbiano l’obbligo di essere protagonisti, lo impone il blasone della Reyer. Non ce ne poniamo tuttavia di precisi per non sembrare presuntuosi o utopistici, ma protagonisti lo vogliamo essere per far divertire i nostri tifosi. L’obiettivo di squadra deve venire prima di quello personale, e i giocatori li cerchiamo così».

Con il mercato ancora aperto e un calendario definito, il coach orogranata è sicuro: «Credo che Milano abbia costruito una delle squadre più forti degli ultimi anni per l’Italia, ma anche per essere protagonista in Europa. Trento viene subito dopo avendo inserito giocatori importanti, e Brescia che si è rinforzata molto. Poi ci sono Avellino, Bologna, e Sassari, una squadra intrigante. Non metto la Reyer perché non sta a noi valutarci. Sarà un campionato molto difficile con almeno 10-11 squadre a lottare per i playoff, e sapendo quanto è problematico vincere fuori casa, saranno trenta partite molto complicate».

I giocatori? «Si faranno sempre apprezzare in campo. La situazione di Stone era stata chiarita già un anno fa, ringraziamo invece Peric con cui abbiamo scritto pagine di storia della Reyer, e Ress che ha smesso per limiti di età e problemi fisici. La cultura del lavoro è un’identità precisa in noi, quindi i giocatori che arrivano si adattano al tipo di lavoro che ci caratterizza. L’importante è contare su una squadra profonda e una panchina lunga perché settanta partite sono tante, e abbiamo visto lo scorso anno i problemi avuti con gli infortuni. Ne siamo usciti martoriati».

De Raffaele parla poi del calendario stagionale. «In quello di Champions non capisco davvero le partite ravvicinate e consecutive in casa. Sarà molto impegnativo perché si è alzato il livello, e nel nostro girone avremo squadre importanti come Paok e Tenerife. Per il campionato resto molto fatalista, ma a novembre avremo Bologna, Milano e Avellino in sequenza. Vedremo, ma anche le altre avversarie avranno le coppe da giocare. Alla città e ai tifosi dico che cercheremo di fare di tutto per far appassionare ancor più gente alla Reyer. Ci aspetta una stagione di grandi emozioni e daremo sempre il massimo; sarà lunga e difficile, lotteremo ma sappiamo che si tratta sempre di sport». —