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Sandonà, si fa sul serio sabato turno di coppa con i friulani del Cjarlins

Serie D. L’allenatore Soncin soddisfatto dopo il triangolare con Venezia e Campodarsego: «Un test positivo»

SAN DONÀ

È un Sandonà in netto miglioramento quello che viene fuori dal doppio confronto di sabato nel triangolare con Venezia e Campodarsego. Una vittoria ai rigori e una sconfitta di misura sono il metro di giudizio da cui partire a una settimana dall’esordio ufficiale in Coppa Italia della truppa di Giovanni Soncin.

«Non posso che essere contento, al di là dei risultati, per come abbiamo tenuto il campo». L’esordio dell’allenatore di Eraclea. «Contro il Venezia, squadra di un’altra categori ...

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SAN DONÀ

È un Sandonà in netto miglioramento quello che viene fuori dal doppio confronto di sabato nel triangolare con Venezia e Campodarsego. Una vittoria ai rigori e una sconfitta di misura sono il metro di giudizio da cui partire a una settimana dall’esordio ufficiale in Coppa Italia della truppa di Giovanni Soncin.

«Non posso che essere contento, al di là dei risultati, per come abbiamo tenuto il campo». L’esordio dell’allenatore di Eraclea. «Contro il Venezia, squadra di un’altra categoria, siamo ripartiti solo due, tre volte, ma quello che più conta è che in fase difensiva siamo riusciti a tenere. Con il Campodarsego invece è stata gara aperta, veloce. E abbiamo reagito con ordine al test. Il clima ha influito, era inevitabile, ma in questo periodo ti devi abituare al caldo, che opprime comunque tutte le contendenti. Ho visto una buona crescita e abbiamo fatto un buon minutaggio dopo le prime tre amichevoli e in vista della prima di Coppa tra una settimana».

L’appuntamento per il turno preliminare di Coppa è a Cjarlins (partita secca), inizialmente previsto per domenica 19 agosto e che sarà probabilmente anticipato a sabato per la richiesta della società friulana. «Il Cjarlins lo conosco già dal mio passato con il Noale. Ma in quella occasione era una sorpresa, invece adesso è una realtà consolidata. Società di categoria, con un ottimo allenatore come De Agostini e tosta, soprattutto quando si gioca in casa loro. Io ci terrei a passare il turno anche perché così avremmo un altro appuntamento ufficiale prima del campionato».

Che è proprio alle porte anche con tutte le incognite dei gironi. «Sarà inevitabilmente un torneo impegnativo. Se nel girone mettono una top tra il Mantova, il Modena o la Reggiana ci sarà da divertirsi, anche facendo attenzione proprio al Cjarlins».

E in questo contesto come si inserisce il suo Sandonà? «Il Sandonà deve rimanere in categoria. Siamo una neopromossa e questo ci è richiesto, ma non fosse altro per la storia e per il blasone».

Poi c’è sempre l’effetto matricola come la sua Calvi Noale all’esordio in serie D. «I presupposti sono diversi. Il Sandonà ha trascorsi diversi dal Noale che era al suo primo anno nella quarta serie nazionale e le avversarie difficilmente ci sottovaluteranno. Anche perché giocare allo Zanutto non è cosa da poco». —

Alessandro Torre

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