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La Reyer pesca Tenerife, Paok e Hapoel Holon

Il girone è completato da Opava e Telekom Bonn in attesa di altre due squadre che arriveranno dai turni preliminari

MIES (SVIZZERA)

Girone tosto, che potrebbe diventare complicato qualora dai turni preliminari arrivassero anche Groningen o Saratov e Nanterre. Reyer nel girone B della regular season della Champions League, effettuato ieri a Mies, in Svizzera, dove il club granata era rappresentato dal responsabile della comunicazione Francesco Rigo. Un’ora di operazioni, apertura con le immagini dell’Aek Atene che ha trionfato nella passata edizione e la coppa portata sul palco da coach Dragan Sakota. Po ...

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MIES (SVIZZERA)

Girone tosto, che potrebbe diventare complicato qualora dai turni preliminari arrivassero anche Groningen o Saratov e Nanterre. Reyer nel girone B della regular season della Champions League, effettuato ieri a Mies, in Svizzera, dove il club granata era rappresentato dal responsabile della comunicazione Francesco Rigo. Un’ora di operazioni, apertura con le immagini dell’Aek Atene che ha trionfato nella passata edizione e la coppa portata sul palco da coach Dragan Sakota. Poi sono iniziate le operazioni di sorteggio, quasi un’ora di palline che sono passate tra varie mani con Patrick Comninos, Ceo della Fiba, nei panni del gran cerimoniere.

La Reyer Venezia si è ritrovata nel girone B, arricchito da Paok Salonicco (Grecia), Iberostar Tenerife (Spagna), Opava (Repubblica Ceca), Hapoel Unet Holon (Israele) e, da ultimo, il Telekom Bonn (Germania), che ha un po’ complicato il livello tecnico del raggruppamento, quando era preferibile Ostenda, rimasta nell’urna con i tedeschi e Patrasso (che non potevano finire nel girone della Reyer essendoci già il Paok). La regular season inizierà il 9 ottobre e terminerà il 6 febbraio, le prime quattro accederanno ai sedicesimi (5-13 marzo, quarti 26 marzo-3 aprile), quinte e seste scivoleranno in Fiba Europe Cup, settime e ottave saranno eliminate. La Final Four si svolgerà dal 3 al 5 maggio. Il grado di complessità del raggruppamento sarà determinato quando si esauriranno i tre turni preliminari. Nel girone della Reyer Venezia scivoleranno altre due squadre con 10 possibili opzioni: la vincente di Pristina (Kosovo)-Groningen (Olanda) giocherà con la vincente di Friburgo (Svizzera)-Saratov (Russia), chi uscirà da questo quartetto affronterà nel terzo turno Sakarya (Turchia); la vincente di Siauliai (Lituania)-Lukoil Sofia (Bulgaria) giocherà con la vincente di Karhu (Svezia)-Oradea (Romania), la squadra superstite è abbinata nel terzo turno al Nanterre (Francia).

C’è chi sta peggio osservando il sorteggio nella sua totalità: una tra Estudiantes e Bayreuth non arriverà nemmeno alla regular season, Bamberg, che scende dalla Champions League, è nel girone C con l’Aek Atene, che ha vinto l’ultima Champions League, dove potrebbe cadere Cantù, che dovrà prima eliminare Szolnokj, poi la vincente di Aek Larnaca-Anversa, nel girone A (con Avellino) si ritrovano Banvit (2017) e Ludwisgburg (2018), arrivate alla final four. Meno complicato il girone D della Virtus Bologna con Klaipeda, Besikstas, Strasburgo, Lubiana, Patrasso, Ostenda e una tra Bayreuth, Torun, Minsk, Norrkopping ed Estudiantes.

«È un girone sicuramente impegnativo», ha commentato Walter De Raffaele, «ma proprio per questo stimolante in una Champions League che ha un profilo tecnico sempre più alto. In attesa che il quadro si completi con le squadre nei preliminari, i campi più caldi sono soprattutto quelli di Salonicco e dell’Hapoel Holon, mentre Tenerife è la squadra di maggior caratura». —