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Un’onda granata travolge la Vanoli

Reyer in crescendo, +32 sul quintetto di Sacchetti. Situazione sul 2-0, domani sera a Cremona il pass per la semifinale

MESTREl. Due a zero e due a zero è stato. La Reyer si porta a un solo punto dalla semifinale che, già domani, al PalaRadi, potrà conquistare. Il +32 finale (108-76)spiega la superiorità tecnico-tattica dei campioni d’Italia su Cremona. Come domenica, la Reyer ha sempre controllato la partita. C’è stata un po’ di battaglia solo nel secondo quarto, poi, però, i tricolori hanno imposto la loro maggior classe. Anche stavolta Peric topscorer con 19 punti e altri cinque orogranata in doppia cifra. Il dato impressionante sono i 28 assist smistati dagli orogranata.

Nessuna sorpresa: Jenkins vince il ballottaggio con Johnson e Bolpin sostituisce fra i 12 l’infortunato Cerella. Prima della partita Stefano Tonut viene premiato dal presidente Federico Casarin, miglior dirigente della Serie A, per la sua centesima gara in campionato.

È proprio il triestino che parte alla grande realizzando 6 dei primi 12 punti della Reyer. Al 3’ è 12-5, poi comincia lo show di Daye, che piazza 3 stoppate da Nba ed infila una tripla. Una bomba a testa la mettono anche Haynes e De Nicolao. Cremona, bloccata al 10’ a soli 12 punti, almeno nel primo quarto, è poca cosa. E s’inizia il secondo periodo sul 24-12. Il roster dei campioni è talmente profondo che possono cambiare gli attori sul parquet e il risultato non cambia. Sosa non fallisce dal perimetro per il 27-17, ma la Vanoli comincia a svegliarsi. E, difatti, nella seconda frazione, i ragazzi di Sacchetti mettono a segno 4 triple con Johnson-Odom che comincia a trovare qualche varco. I gialloblù arrivano fino al -5(40-35). Ci pensa Jenkins a mettere la tripla del +8 ed è sempre l’ex pistoiese, con un gioco da 3 punti, ad allontanare Cremona. Quando si va all’intervallo De Raffaele non può certo essere contento: subire 30 punti in 10’ non risponde ai suoi canoni difensivi.

Il +8 non può certo far dormire sonni tranquilli nel terzo periodo. E, difatti, Haynes e compagni iniziano con un altro piglio il gioco. Tonut prende anche i rimbalzi e Peric, come al solito dopo l’intervallo, comincia ad avere feeling con il canestro. Al 25’ è +15 (62-47). Venezia gestisce il match, cercando di non stancarsi troppo visto che domani si dovrà ancora scendere sul parquet. Lo spettacolo non decolla, anzi. È Bramos a far risvegliare i tifosi con la bomba del 69-56. Il greco è “entrato” in partita e piazza anche la bomba del 74-60. Il terzo quarto, dopo un canestro da sotto di Peric, si chiude sul 76-62.

Nell’ultimo periodo si scalda

le mani anche De Nicolao con la palombella dal perimetro dell’83-68. Lo imita poco dopo Haynes, rispondendo al solito Johnson-Odom, per l’86-68. Al festival delle triple partecipa anche Daye. La Vanoli alza bandiera bianca e gara-2 si può archiviare.

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