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Venezia: Suciu per Pinato, Frey ancora ko

Calcio Serie B. Inzaghi prepara la squadra anti Palermo: «Giochiamo con la mente serena, possiamo vincere»

MESTRE. Il Venezia vuole i playoff, il Palermo vuole la Serie A: incrocio da cuori forti domani sera (ore 19) al Penzo. Anche perché, per i tifosi arancioneroverdi, le sfide contro i rosanero di Zamparini non sono mai state partite come le altre. Il 2002 è ormai lontanissimo nel tempo, ma i ricordi non si cancellano. Inzaghi perde Pinato («Mi dispiace, una brutta tegola. Ha disputato una grande stagione venendo da due anni complicati»), non rischierà Frey («Martedì giochiamo subito, sarà pronto per Vercelli»), ma anche Geijo non sta benissimo («Ha avvertito un fastidio al gluteo. Niente di grave, ma non si è mai allenato»).

Venezia che corre più del Palermo nel girone di ritorno (28 punti contro 24), in casa è diventato una “macchina da guerra” (21 punti in otto gare), mentre i siciliani di Tedino hanno avuto un rendimento a singhiozzo lontano dal “Barbera” (sette punti in otto partite) da gennaio in poi. Ieri allenamento al mattino per il Venezia con visita di una rappresentanza dei tifosi. «Calorosi, coinvolgenti, come sempre» racconta il tecnico «per loro non è una partita come le altre, ma loro sanno che per noi sono cinque finali. Ne avevamo sette, le prime due le abbiamo vinte». Senza Pinato, più probabile l’inserimento di Suciu a centrocampo che non la riconferma di Fabiano, ma solo per dare al reparto più centimetri e chili, anche per i ritorni dalla squalifica di Jajalo e Gnahorè tra i siciliani. «Ho quattro opzioni per sostituire Pinato» osserva Inzaghi, «Fabiano e Suciu, ma anche Firenze e Soligo». Venezia a sei lunghezze dal Palermo in quinta posizione. «Giocare questa partita con la classifica attuale era un sogno» aggiunto il tecnico, «possiamo scendere in campo con la mente sgombra, tenendo conto che avremo di fronte una squadra costruita per salire in Serie A e che vuole la promozione a tutti i costi. Sei punti di vantaggio sul Foggia? Meglio averli, ma non possiamo abbassare la guardia, tenendo anche conto che c'è ancora lo scontro diretto».

Il Palermo non potrà contare su Nestorowski (infortunato, 13 reti) e Coronado (squalificato, 8 reti). «Anche al Venezia mancheranno tre giocatori importanti, le assenze non devono essere un alibi». Il Palermo nel girone di ritorno ha vinto solo a Chiavari (2-1). «Sì, ma ha la miglior difesa del campionato» obietta Inzaghi, che poi aggiunge «ma il Venezia ha la terza e contro le grandi squadra ha sempre disputato ottime partite». Cinque giornate alla fine della stagione regolare, Inzaghi ha il contratto in scadenza. «Non è il momento di parlare di questi

argomenti, adesso dobbiamo essere tutti concentrati a realizzare il sogno dei playoff, poi a fine anno decideremo il futuro. Io ho un ottimo rapporto con il presidente, i giocatori e i tifosi, quando sarà il momento ci confronteremo da uomini maturi».

Michele Contessa

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