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Reyer, ostacolo Sassari all’ora di pranzo

Basket Serie A. Al PalaSerradimigni (ore 12) i campioni d’Italia puntano all’undicesimo successo stagionale in trasferta

MESTRE. Amici-nemici, tutto in sette giorni: oggi, al PalaSerradimigni, Zare Markovski, domenica prossima al Taliercio, Andrea Mazzon. I due tecnici della deludente stagione 2013-2014, la più travagliata da quando la Reyer è stata ammessa alla Serie A. Dall’Olanda alla Sardegna, tappa intermedia di tre viaggi consecutivi che porteranno staff e giocatori in Irpinia tra un paio di giorni. Giornata clou per il primato in classifica: Reyer a mezzogiorno a Sassari, Milano di scena a Brescia nel primo pomeriggio. Ogni scenario è plausibile: aggancio della Reyer, allungo di Milano, situazione inalterata. La Reyer proverà a cogliere l’undicesimo successo stagionale in trasferta, ma il Banco di Sardegna (5-6 nel girone di ritorno), dopo avere rialzato la testa una settimana fa a Pistoia, va a caccia di altri due punti per rimanere in corsa per i playoff, tenendo anche conto che dopo la sfida alla Reyer gli isolani dovranno andare ad Avellino e Trento in sette giorni.

Tricolori. Staff e giocatori della Reyer sono in Sardegna da venerdì, rientra Sosa, “abile” solo per il campionato ed ex di turno (a Sassari ha fatto il “triplete”) alla pari di Marquez Haynes, con la probabile riconferma di Johnson nel roster, apparso più pimpante di Jenkins a Groningen. «Il Banco di Sardegna è una squadra di gran talento, fisica, con un roster lungo», ha spiegato Walter De Raffaele, «ha aggiunto un giocatore come Bostic, che sta diventando piano piano uno dei leader del gruppo, accanto ad esempio a Stipcevic. Sassari farà di tutto in queste ultime giornate per acciuffare i playoff».

Banco. Stagione complicata per il Banco di Sardegna, che ha fallito l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia, estromessa dalla classifica avulsa con Cantù, Bologna e Cremona, scendendo dalla Champions League (7 vittorie, 7 sconfitte) per lo 0-2 con Murcia alla Fiba Europe Cup, dove è uscito negli ottavi di finale con la rocambolesca rimonta di La Portel (72-55 a Sassari, 81-100 in Francia dopo un over-time). A inizia mese coach Federico Pasquini ha rassegnato le dimissioni e il patròn Sardara ha chiamato al capezzale del Banco l’esperto Zare Markovski, che proprio a Sassari iniziò la sua carriera di tecnico in Italia nel 1991. Il tecnico di Skopje si è seduto anche sulla panchina della Reyer dal 13 novembre 2014 al posto di Andrea Mazzon, chiudendo con 11 vittorie in 25 partite. «Giochiamo un’altra partita senza appello, ha sottolineato il tecnico del Banco di Sardegna, “noi dobbiamo raccogliere il maggior numero di vittorie fino al termine della regular season. Con la Reyer andiamo a caccia della vittoria numero 14. Venezia? È una squadra infinita, può sicuramente ambire al bis del titolo, alla base c’è un ottimo progetto societario».

Così sul parquet. PalaSerradimigni, ore 12).

Banco di Sardegna Sassari: 0 Spissu, 3 Bostic, 4 Bamforth, 6 Planinic, 8 Devecchi, 21 Pierre, 22 Shawn Jones, 24 Stipcevic, 25 Hatcher, 33 Polonara, 34 Picarelli, 45 Tavernari. Allenatore: Zare Markovski.



Reyer Venezia: 0 Haynes, 2 Peric, 3 Johnson, 4 Sosa, 6 Bramos, 7 Tonut, 9 Daye, 10 De Nicolao, 14 Ress, 19 Biligha, 30 Cerella, 50 Watt. Allenatore: Walter De Raffaele.

Arbitri: Lanzarini-Baldini– Grigioni.

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