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Basket Fiba Europe Cup

La Reyer perde ma conquista la finale

Si chiude sull’83-80 per Groningen. E adesso doppia sfida con Avellino (andata il 25 in Irpinia)

GRONINGEN. Dolce, dolcissima sconfitta. La Reyer cade a Groningen (80-83), ma vola in finale di Fiba Europe Cup per un derby italiano con Avellino. Con le unghie e con i denti, respingendo l’ultimo assalto del Donar, capace di impattare il -10 del Taliercio due volte (60-70 e 63-73) in apertura di ultimo quarto, poi Daye e Haynes hanno respinto gli olandesi, gestendo con intelligenza gli ultimi possessi, quando Groningen ha puntato tutto sul tiro dalla lunga distanza e poi sul fallo sistematico.

Tutti in piedi alla MartiniPlaza quando inizia la partita, tifo infernale e il Donar pigia subito sull’acceleratore con Bruisma che infila 8 degli 11 punti iniziali degli olandesi (11-5), dopo il canestro d’apertura di Johnson. De Raffaele parte con Haynes, Johnson, Cerella, Daye e Watt, ma ben presto deve inserire Peric per dare maggior consistenza in difesa. La tripla di Johnson ricuce lo strappo (11-8), ma a metà del quarto gli arbitri sono costretti a interrompere la partita per un problema al tabellone dei 24”, fermando un’azione d’attacco della Reyer. Stop di quasi 20’ a ovazione quando il canestro torna al suo posto, poi miniriscaldamento per le due squadre. Johnson è ispirato dall’arco (14-13), olandesi micidiali quando guadagnano mezzo metro e la Reyer scivola a -6 (24-18), ma nell’ultimo minuto Biligha e Bramos confezionano il pareggio (24-24).

Si riparte, Groningen riscatta avanti (29-24), immediato il pari firmato Watt e Bramos (29-29). Venezia non vuole lasciare scappare il Donar, non paga un dazio eccessivo all’antisportivo di Watt. Pasalic e Slagter bucano dal perimetro la difesa tricolore (34-31), Reyer in partita, reazione immediata e la tripla di Haynes riporta Venezia avanti (34-36). Il quintetto di De Raffaele vive 3’ complicati, gli olandesi piazzano un break di 10-2 (44-38) che accende la MartiniPlaza, gremita all’inverosimile. Tocca a Bramos riportare a galla la Reyer, fallo sul tiro dall’arco e tre liberi a segno (44-41) con cui le due squadre vanno all’intervallo lungo.


Cerella blocca l’allungo olandese al ritorno in campo (48-48) con 5 punti di fila, si segna poco, difese più aggressive. De Nicolao riporta in vantaggio la Reyer (51-52) dalla lunetta, sempre da fermo Bramos regala ai campioni d’Italia il +3 (53-56). Groningen trova linfa vitale dalla spinta del pubblico (58-56), Reyer che inizia a faticare in attacco, terza sirena sul -3 (61-58). La Reyer sbanda in apertura di ultimo quarto (67-60), sotto i colpi di Bruinsma e Curry. Curry si scatena con tre triple di fila, vantaggio azzerato (70-60), Venezia trema, ma trova 4 punti di fila di Daye (73-67), poi De Nicolao si “mangia” da solo in contropiede il canestro del -4, realizzato

ancora da Daye (73-69), Finale da brividi, Burgess e Curry riportano gli olandesi a +8 (77-69), poi Haynes si inventa la tripla del -5 (77-72) a 55” dalla fine. Gli olandesi provano a forzare la situazione (81-74), ma Haynes e Bramos sono glaciali dalla lunetta. (m.c.)
 

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