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Umana, 7 non bastano ma ha l’onore delle armi

Il Galatasaray regge al Taliercio e trionfa, applausi alle granata

MESTRE. L’impresa non riesce, ma l’Umana esce tra gli applausi. Cuore, coraggio e tecnica non sono bastati per rovesciare il -22 di Istanbul, il Galatasaray conquista al Taliercio la seconda Eurocup della sua storia, ma l’Umana vince la partita (72-65), salutando con un successo la sua avventura europea. Il Galatasaray resta una squadra che ha partecipato all’Eurolega, l’Umana ha giocato alla pari, mettendo sotto le turche di Marina Maljkovic, e anche questa è un’impresa. Anche se non è arrivata la coppa. Esplode la festa dei tifosi del Galatasaray alla fine, l’Umana da oggi inizia a pensare ai playoff.

Williams chiude con 16 punti, 5 rimbalzi e 5 assist, doppia cifra anche per Bestagno (12) e Ruzickova (12), sul fronte opposto doppia doppia per Petronyte (19+13). Liberalotto parte con Carangelo, Williams, De Pretto, Little e Ruzickova; Maljkovic risponde con Epoupa, Alben, Quigley, Dubljevic e Petronyte, vista in Italia a Taranto. L’Umana inizia con grande aggressività in difesa, ma fallisce le prime tre conclusioni in attacco con Willliams e Ruzickova. Due liberi di Dubljevic aprono la finale del Taliercio. De Pretto si incolla a Quigley (2/12 alla fine), Petronyte inizia a conquistare rimbalzi su rimbalzi, Galatasaray avanti di 5 punti (5-10), ma le giocatrici di Liberalotto lottano pallone su pallone. La tripla di Ruzickova riavvicina Venezia (8-10), le turche caricano di falli le giocatrici di Liberalotto (8/8 dalla lunetta). Little colpisce due volte dall’arco, riportando avanti l’Umana (15-14), poi entrano Walker e Bestagno per Ruzickova e Little. Alla prima sirena la differenza la fanno i tiri liberi: 10/10 il Galatasaray, 1/4 l’Umana.

Si riparte, tripla di Bestagno (19-20), è la scintilla che scatena l’Umana, che piazza un repentino 10-0, Umana sul +6 (26-20), Taliercio che si accende. Umana che alza l’intensità difensiva con l’ingresso di Micovic, e con Bestagno a montare una guardia spietata su Petronyte. Umana con la faccia “cattiva”, pubblico trascinato, Galatasaray che perde il filo in attacco (30-24),anche se continua lo stillicidio di tiri liberi (1/6, 9/15 alla fine). Maljkovic prova a riordinare le idee alle sue giocatrici, ma l’Umana toglie il “respiro” alle avversarie fin dalla rimessa in gioco, tanto che Alben incorre in infrazione. Grandissima la pressione di Dotto, Bestagno finalizza anche sotto il canestro turco (32-24). Quigley non “vive” la serata di grazia di Istanbul (1/9 dopo 17’). Tanti applausi a Bestagno quando Liberalotto la richiama in panchina reinserendo Ruzickova sul +8 (34-26). Il Galatasaray però non si disunisce come Mersin o Hatay, Petronyte è una macchina di tiri liberi (8/8), Davis accorcia di più (34-30), e 4 sono i punti di vantaggio alla seconda sirena (38-34). L’Umana riparte con la stessa intensità (41-34), si accende anche De Pretto (44-36), Galatasaray sempre in ritardo su tutti i palloni. Grande difesa dell’Umana, le turche si sbloccano ancora una volta dalla lunetta (10/10, 19/21 alla fine) con Petronyte (44-38), mentre Williams soffre la difesa al limite di Epoupa (47-43), Liberalotto abbassa il quintetto con Dotto al fianco di Carangelo, si scatena Williams con 7 punti in rapida successione (54-43) che portano per la prima volta l’Umana in doppia cifra. Serve la partita perfetta, alla minima sbavatura granata il Galatasaray risale (56-52) con Davis (21 punti) scatenata: due triple e canestro e libero supplementare (58-52).

L’Umana non molla, ci crede ancora e vola a +12 (66-54)

con il doppio canestro di Walker. A 5’ dalla fine tutto il Taliercio si alza in piedi per applaudire la squadra di Liberalotto. Ultimi 3’ sul +9 (70-61), Quigley e Dubljevic chiudono la sfida (72-65). A 11” dalla fine time out di Liberalotto: per ringraziare tutte le giocatrici.

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