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Reyer, tesoretto da difendere «Meglio non fare calcoli»

Alle 19.30 a Groningen la squadra di De Raffaele (con un Bramos in più) si gioca l’accesso alla finalissima di Fiba Europe Cup partendo dal +10 dell’andata 

MESTRE. A un passo dal sogno, con dieci “denari” in tasca da monetizzare strada facendo. Reyer a Groningen da ieri pomeriggio e una città intera proverà questa sera a spingere i campioni d’Olanda alla MartiniPlaza verso la finale di Fiba Europe Cup. Farà caldo, nel palasport “orange”, niente che possa però spaventare i bucanieri di Walter De Raffaele, abituati a battaglie a questo livello. La finale è dietro l’angolo, 40’ di contesa, partendo dai 10 punti messi in cassaforte una settimana fa al Taliercio. Non tantissimi, ma nemmeno pochi, tanti quanti la Reyer aveva a Nizhny nei quarti di finale.

Donar imbattuto in Fiba Europe Cup in casa, dove ha spazzolato spesso gli avversari di turno, scavalcando quota novanta a ripetizione, ma dove, a settembre, aveva impattato l’Estudiantes Madrid (76-76) nel terzo turno preliminare di Champions League. Si può fare, quindi. E La Reyer avrà nel motore un Bramos in più, rientrato domenica contro la Germani Brescia dopo aver saltato Avellino e Reggio Emilia in campionato, a Kormend (in panchina non utilizzato) e Novgorod in Europa, oltre al match d’andata contro gli olandesi. Il ruolino di marcia del Donar alla MartiniPlaza è impressionante in Fiba Cup, dopo aver perso nei preliminari di Champions sia con Vytautas che con Bakken Bears Arhaaus: 8 partite, 8 vittorie, andando tre volte sopra i 100 punti (109-69 con Keravnos, 103-76 con Cluj-Napoca negli ottavi, 101-74 con Mornar Bar nei quarti) e tre volte sopra quota 90 (94-72 con il Bosna, 92-72 con Cluj-Napoca nel girone eliminatorio, 96-72 con Mons Hainaut). In campionato il Donar ha però perso le ultime due gare casalinghe (71-80 con Den Bosch, 103-112 e con Leiden sabato, Burgess 8/10 da 3 punti). Reyer in Olanda con 14 giocatori, compreso Sosa che non può giocare in coppa, visto che venerdì il gruppo volerà da Amsterdam a Linate e poi ad Alghero. «Giochiamo per un risultato storico», ha spiegato Gianluca Tucci, vice di Walter De Raffaele, «Avvertiamo una grande responsabilità per una partita in cui servirà massima concentrazione fin dall’inizio. Dovremo fronteggiare difficoltà tecniche, rappresentate soprattutto dalle qualità balistiche dalla lunga distanza di Groningen, ma anche psicologiche, come giocare fuori casa e in un ambiente che si preannuncia molto caldo. Dobbiamo giocare ogni possesso come se fosse l’ultimo, sarebbe un po’ ingenuo da parte nostra pensare alla differenza canestri».

COSÌ SUL PARQUET (MartiniPlaza, ore 19.30). DONAR GRONINGEN: 1 Cunningham, 5 Gipson, 6 Koopmans, 8 Dourisseau, 14 Koenis, 15 Must, 20 Curry, 21 Hoeve, 23 Burgess, 24 Bruinsma, 33 Pasalic, 44 Slagter. Allenatore:

Erik Braal. REYER VENEZIA: 0 Haynes, 2 Peric, 3 Johnson, 6 Bramos, 7 Tonut, 9 Daye, 10 De Nicolao, 11 Jenkins, 14 Ress, 19 Biligha, 30 Cerella, 50 Watt. Allenatore: Walter De Raffaele. ARBITRI: Glisic (Serbia), Cici (Albania) e Kardum (Croazia).

Michele Contessa

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