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Profughi “esclusi”, stangato il Pegolotte

Calcio, il giudice dilettanti. Multa e pesanti squalifiche ai dirigenti dopo i fatti del 2017

MARGHERA. Il Tribunale federale territoriale ha inibito il presidente e 13 dirigenti del Pegolotte, oltre ad aver inflitto un’ammenda di 400 euro alla società. È l’epilogo di una vicenda che ha suscitato molte polemiche. I fatti risalgono al gennaio del 2017, quando il direttivo aveva deliberato di sospendere l’accesso dei tesserati extracomunitari ospitati nel centro di accoglienza di Conetta agli impianti sportivi in uso alla società. La società aveva vietato il campo ai profughi dopo le proteste di un gruppo di genitori preoccupati per un caso di sospetta meningite di un ospite del centro. La rivolta era scoppiata prim’ancora che i medici potessero spiegare che non c’era rischio di contagio. La decisione del direttivo era stata motivata per ragioni sanitarie, «ma in realtà», secondo il deferimento, «per assecondare il volere di un gruppo di genitori di calciatori minorenni che avevano minacciato massicce defezioni nelle iscrizioni». Varie le motivazioni che hanno portato ai provvedimenti: 4 mesi al presidente Graziano Bardelle; 7 mesi e 15 giorni a Silvio Miotto; 100 giorni a Martina Cecconello; 80 giorni a Roberto Lazzarin, Samuele Baldin, Francesco Bisca; un mese e 15 giorni a Silvano Gatto, Cristian Lello, Luigi Vegro, Luigi Cavallaro, Fabio Tosello, Maurizio Brentan e Luca Cominato; 20 giorni a Tiziano Turatti.

In Seconda, cinque giornate ad Alberto Bortolussi (Lugugnana) perché «espulso per doppia ammonizione, prima di lasciare il terreno di gioco colpiva con un calcio al volto un giocatore avversario a terra». Quattro giornate a Mattia Quintavalle e Maurizio Bullo (Burano). In Eccellenza un turno a Fabio Niero (Martellago). Promozione: una giornata a Daniele Tonetto (Noventa), Alex Rubin (Caorle La Salute), Federico Polato e Joshua Zuanti (Dolo), Piero Chinellato (Spinea), Mamadou Ndiaye (Graticolato). Prima Categoria: due turni ad Antonio Iovine (Fossaltese). Uno a Enrico

Reginato e Nicolò Monetti (Mira), Giuseppe Del Prete (Mellaredo), Umberto Miolli e Simone Severin (Ponte Crepaldo), Nicola Fusinato (Cavallino), Valentino De Marchi (Fossò) e Giacomo Ferri (Treport). Stop fino al 14 maggio per l’allenatore dello Zianigo, Stefano Vio. (g.monf.)

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