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Geijo e Falzerano lanciano il Venezia

Liquidata l’Entella, la squadra di Inzaghi al settimo posto

VENEZIA. Il Venezia riprende a correre e al Penzo ritrova i tre punti battendo l’Entella. Un successo per 2-0 ottenuto faticando a prendere le misure a una squadra che ha riposto le uniche speranze di gioco nel contropiede. La partita inizia al piccolo trotto con il Venezia che prova a imbastire qualche azione, ma l’imprecisione e la fretta portano regolarmente a un nulla di fatto e gli attaccanti in fuorigioco. I liguri dalla loro se ne restano chiusi e non pungono. Ne derivano 27’ pressoché di nulla, con una partita a tratti soporifera e qualche “sveglia!” che parte perfino dalla tribuna all’indirizzo dei giocatori in campo. Non si può infatti dire che le conclusioni di Domizzi e La Mantia - nei primi minuti - siano state apprezzabili. E’ chiaro che all’Entella il pareggio va più che bene, così come il fatto che solo un gol del Venezia può svegliare gli animi. Gol che per fortuna arriva grazie a una invenzione di Domizzi, che poco prima della metà campo lancia sulla sinistra Geijo: doppio controllo tra Ceccarelli e Cremonesi, e tocco di punta cadendo all’indietro, quel tanto che basta per infilare il pallone tra palo e Iacobucci. Al Penzo si respira gioia e sollievo, temendo una serata da sbadigli. Sull’1-0 sale il ritmo della partita, anche se di poco; da ambo le parti scappa qualche errore di troppo e l’arbitro Piscopo inizia a sventolare giustamente cartellini gialli. Al 36’ il Venezia perde Frey. Il difensore francese dopo uno scatto di rientro si tocca la coscia destra (probabile lesione muscolare, ndr) ed ecco che Inzaghi è costretto al cambio inserendo Bruscagin. L’Entella allarga le maglie per cercare il pareggio, e a guadagnarci sono soprattutto Litteri e Geijo, con lo spagnolo che arriva su tutti i palloni ed è di gran lunga il migliore in campo. Litteri ha la possibilità di raddoppiare poco prima dell’intervallo ma calcia malamente. Mentre sugli spalti imperversano le prime zanzare, la ripresa consegna un Venezia più carico con Falzerano che si rianima, e una difesa ancora più quadrata attorno a Modolo. Arriva anche la prima vera occasione per i liguri con il capitano Ceccarelli. All’8’ il suo piattone di destro è respinto sulla linea da Audero, ma è tutto qua. La squadra di Aglietti è poca cosa e il 2-0 è nell’aria, perché i liguri dietro si fanno sempre pescare impreparati. Lo capisce Geijo che vede l’inserimento di Falzerano e Litteri. Il primo raccoglie l’invito, entra in area e aggira il portiere insaccando il raddoppio. Tra un petardo e l’altro lanciato dalla Curva Sud, Inzaghi e la sua panchina trovano il tempo per rispondere ad alcuni spettatori della tribuna alle loro spalle. Neppure con la vittoria in tasca il nervosismo si placa e un “vaffa” non si nega a nessuno...

In campo i minuti scorrono velocemente, il Venezia ha ancora un paio di occasioni con Garofalo e Zigoni ma è l’Entella ad andare

più vicino al gol. Merito di Audero se la difesa arancioneroverde resta imbattuta, deviando in corner la punizione di Nizzetto al 42’. Tutto bene quel che finisce bene a S. Elena, con un successo che fa continuare il sogno playoff a Inzaghi & soci.

Simone Bianchi

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