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Una Reyer perfetta sbrana la Leonessa

Secondo posto in ghiaccio con una difesa imperforabile

MESTRE. Secondo posto consolidato. La Reyer supera Brescia al termine di una stupenda partita. Una vittoria che consente ai campioni d’Italia di mettere 4 punti fra sè e la stessa squadra di Diana. E, a quattro turni dalla fine della stagione regolare, sarà molto difficile che i campioni d’Italia si facciano raggiungere considerando il loro attuale stato di forma.

Ora il sogno è quello di conquistare il primo posto, sperando che la Leonessa, ieri sospinta da Michele Vitali e non da Luca, si aggiudichi domenica prossima il derby a Montichiari contro Milano. Ovviamente bisognerà imporsi a Sassari, parquet di solito ostico ai colori orogranata.

Ieri sera Venezia è stata perfetta per i primi tre quarti. Nel terzo quarto, in più occasioni, aveva anche superato lo scarto maturato all’andata (-19), toccando anche il +23 (57-34 dopo un canestro di Peric, solito maestro di concretezza di Peric. Per il croato, infatti, 14 punti con il 4/4 al tiro e il 6/6 dalla lunetta. Dopo aver chiuso al 30’con 18 punti di vantaggio (59-41), la Reyer, credendo di aver già vinto e pensando forse inconsciamente a risparmiare energie in vista della semifinale di ritorno di Fiba Europe Cup, ha mollato gli ormeggi nell’ultimo periodo, perso per 9-20. Brescia ne ha approfittato, grazie a un parziale di 16-3 in 7’ (solo una tripla del rientrante Bramos per i tricolori), per arrivare, a 3’43” dalla sirena, al –5 (62-57) dopo una penetrazione di Moss. Venezia ha dovuto nuovamente serrare le fila in difesa per rivincere, in pratica la partita. Quattro punti di fila di Peric, il migliore della squadra e due tiri liberi di Biligha hanno blindato il successo e, in pratica, anche il secondo posto, molto importante in chiave playoff.

Al di là degli ultimi 10 minuti, Venezia ha dimostrato una feroce applicazione in difesa, spesso la zona 3-2, fattore, quest’ultimo, che le ha fatto vincere quest’anno molte partite. Cosa sulla quale De Raffaele deve andare molto fiero anche in considerazione che Brescia ha realizzato solo 61 punti, il suo minimo stagionale. Alla fine, quindi, tutti promossi, compreso anche Bruno Cerella, che si è applicato alla grande sul tanto temuto Landry. E bravo anche De Raffaele. Il coach ha tenuto tutti i suoi sul parquet meno di 30 minuti, eccezion fatta per il topscorer Haynes (15 punti).

Bramos, alla fine, ce la fa e Jenkins vince il ballottaggio con Johnson. La Reyer parte con Haynes, Jenkins, Cerella, Daye e Watt. Coach Diana preferisce rinviare l’esordio del neo acquisto Cotton e conferma Moore e Moss fra gli 11.

I campioni d’Italia partono alla grande. Haynes è ispirato dal perimetro e infila tre triple su altrettanti tentativi in soli 6 minuti. Dall’altra parte la Germani patisce la feroce difesa ordinata da De Raffaele e si ritrova sotto di 10 (16-6). Anche cambiando i protagonisti sul parquet (Biligha, Tonut e Peric e anche il rientrante Bramos), l’inerzia della partita non cambia con il vantaggio che tocca anche il +8 (21-13). Nel secondo quarto c’è un po’ più di equilibrio, ma c’è il tempo, dopo un canestro di Bramos, di toccare anche il +14 (34-20)

dopo un canestro di Bramos. Dopo il riposo si accende Daye con 7 punti di seguito. È l’inizio del 10-0: il 50-30 sembra chiudere il match, ma nell’ultimo quarto la Leonessa si sveglia e il “Leone” orogranata deve ruggire ancora per azzannare la preda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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