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Il ct Cipressa si gode Favaretto «Strepitosa, ma non mi stupisce»

Scherma. La fiorettista è tornata dagli Europei con quattro medaglie ed è attesa dal Mondiale «Non mettiamole troppe pressioni, è un talento da gestire. Deve impegnarsi anche a scuola»

MESTRE . Quattro medaglie agli ultimi campionati europei giovanili di Sochi valgono a Martina Favaretto la conferma della convocazione anche per i prossimi Mondiali di categoria in programma a Verona dall’1 al 9 aprile. Con ogni probabilità, vista la grande stagione fin qui disputata dalla 16enne di Noale, nella città scaligera ci sarebbe andata comunque per gareggiare, ma lo straordinario risultato ottenuto in Russia nelle ultime due settimane ha avvalorato ancor più la scelta del commissario tecnico azzurro del fioretto, il veneziano Andrea Cipressa.

«Martina è stata fantastica e, paradossalmente, ha fatto meglio tra le Under 20 che nella sua categoria, la Under 17», spiega Cipressa. «In realtà sappiamo che può succedere, poiché nella tua categoria di appartenenza hai più pressione, mentre in un’altra tiri con più spensieratezza. Ad ogni modo Martina ha vinto due ori, un argento e un bronzo confermandosi la regina di questa edizione degli Europei giovanili. È stata davvero strepitosa la sua prestazione, non mi ha affatto stupito. È una ragazza in costante crescita, educata e a modo, che si sacrifica e lavora tantissimo. Una brava atleta su cui punterò molto in futuro e su cui punta la stessa federazione».

A Verona Martina Favaretto disputerà la gara individuale Under 17 (Cadetti) e quelle individuale e a squadre Under 20 (Giovani). La prova a squadre Under 17 non è prevista, ma saranno lo stesso per lei tre giorni particolarmente intensi.

Il commissario tecnico azzurro del fioretto ha anche confermato la convocazione del veneziano Pietro Velluti, anche lui al Circolo Scherma Mestre come Martina Favaretto, e bronzo nella prova a squadre Under 20 di Sochi, nonché sesto in quella individuale. «Il lavoro che adesso dobbiamo fare con Martina Favaretto va nella direzione della migliore gestione possibile», prosegue Andrea Cipressa.

«Parliamo di una creatura di 16 anni che non va esposta a eccessive pressioni, e che deve tenere conto a sua volta anche degli impegni scolastici che la attendono. Non vogliamo che si bruci a livello sportivo, ma neppure che vada male a scuola per le ripercussioni dei tanti impegni sportivi, visto il suo livello raggiunto nella scherma. Martina è una grande risorsa del fioretto, che dobbiamo far crescere e portare a livelli assoluti. La fiducia in lei è massima. Ora aspetterò che prosegua i suoi impegni e finisca le prove di Coppa del Mondo

Under 20. Poi, se non ne avrà altri e non ci saranno problemi neppure con la scuola, è mia intenzione riportarla in Coppa del Mondo assoluta, a Tauber in Germania e a Shanghai al Gp Fie in Cina. Potrebbero essere esperienze importanti dopo quanto ha saputo fare al Gp Fie di Torino».

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