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«Essere quinti dopo Carpi? Ci metterei dieci firme»

Calcio Serie B. Il Venezia domenica con l’Empoli inizia un mini ciclo di ferro Inzaghi: «Sono i più forti del campionato». Andelkovic si ferma, è in dubbio

MESTRE. Venezia verso Empoli con il dubbio Andelkovic: il difensore sloveno ha rimediato nell’allenamento di mercoledì una botta al ginocchio che potrebbe pregiudicare la sua presenza domani pomeriggio contro la capolista. «Il ginocchio si è gonfiato», ha spiegato Pippo Inzaghi, «è una forte contusone, speriamo di poterlo recuperare, ma se non dovesse farcela, sono tranquillo. Ci sono Bruscagin e Cernuto, due giocatori che mi assicurano la massima garanzia. Andelkovic è un elemento importante, ma in rosa ci sono sostituti all’altezza».

Il Venezia ha già battuto l’Empoli al Penzo con il guizzo di Moreo innescato da Pinato, anche quel giorno i toscani erano in testa alla classifica e vennero raggiunti in vetta dagli arancioneroverdi. «L’Empoli è la squadra più forte del campionato, il Venezia ha poco da perdere», ha aggiunto Inzaghi, «servirà una grande partita per strappare un risultato positivo. Bisogna giocare quella che io chiamo la partita perfetta perché l’Empoli ha qualità superiori alla norma, non sono primi per caso e giocano bene. Noi però siamo già riusciti, a volte, a sovvertire pronostici che sembravano chiusi alla vigilia. Queste sono le partite più belle da giocare ed è una grande soddisfazione andare a Empoli e pensare che anche la capolista potrebbe preoccuparsi del Venezia. All’inizio del campionato non avremmo mai pensato una situazione del genere, ma il Venezia ha già dimostrato che è possibile sovvertire qualsiasi tipo di pronostico». Una squadra che è un rullo compressore al Carlo Castellani con 34 punti conquistati in 15 partite, una sola sconfitta, a settembre, contro il Cittadella, e ben 36 reti realizzate, tante quante il Venezia in 29 gare.

Empoli che comunque dovrà fare a meno di Ciccio Caputo, il capocannoniere della Serie B che è squalificato. «I risultati dell’Empoli non sono legati a un solo giocatore. È vero che Caputo è fuori categoria per la Serie B, però i sostituti sono all’altezza. Non possiamo pensare ai giocatori che compongono la rosa dell’Empoli, altrimenti sarebbe finita. Noi dovremo essere squadra, compatti, cercando di esaltare le nostre qualità nelle giocate, sperando però che l’Empoli non sia in una giornata di grazia perché se è al 100% diventa difficilissimo neutralizzarli».

Grande soddisfazione in casa arancioneroverde per la convocazione in Nazionale di Leo Stulac. «Il momento più bello è stato l’applauso di tutti i suoi compagni di squadra quando mercoledì è arrivata la notizia della convocazione. Stulac è un esempio per tutti, è rimasto in silenzio per un anno e mezzo, aspettando la sua occasione. A gennaio gli avevo prospettato di andare in Lega Pro perché è un ragazzo che meritava di giocare e qua era chiuso da Bentivoglio, Leo mi ha risposto che voleva rimanere perché anche non giocando qua avrebbe imparato tantissimo».

Empoli, Cittadella, Frosinone, Carpi: quattro partite in meno di due settimane per il Venezia. «Credo che sarà difficile mantenere l’attuale posizione in classifica al termine di questa miniserie, ma non

si sa mai. Se firmassi per ritrovarmi al quinto posto dopo Carpi? Non una, ma dieci firme metterei». Per Caputo sarà la prima assenza. Considerati gli infortunati Piu e Mchedlidze e il rientro in gruppo solo mercoledì di Ninkovic, toccherà a Rodriguez affiancare Donnarumma in attacco.

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