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Jenkins, la resurrezione «A Torino Reyer perfetta»

Basket SerieA. Un giocatore ritrovato, una freccia in più nell’arco di De Raffaele Oggi partenza per l’Ungheria, domani gara di ritorno contro l’Egis Kormend  

MESTRE. Reyer capolista, formato trasferta, con nove vittorie in undici gare disputate lontano dal Taliercio, visto che solo Avellino e Brescia sono riuscite a imporsi sul loro campo contro i campioni d’Italia. Chi sta guadagnando posizioni su posizioni nella scala gerarchica è Michael Jenkins, preferito a Dominique Johnson anche a Torino, come era accaduto sette giorni prima con la Virtus Bologna. E il jolly di Walter De Raffaele, capace di ricoprire tre ruoli, ha risposto con una prestazione di ottimo livello: 15 punti, top score domenicale, sei assist e cinque rimbalzi in 31’, solo Bramos ha giocato un minuto in più. Al PalaRuffini, Jenkins è partito addirittura in quintetto base, evento accaduto in questa stagione soltanto a Pistoia, poco prima dell’infortunio muscolare che ha costretto il trentunenne di Kingston ha fermarsi due volte durante l’inverno, saltando 6 partite. I 15 punti di Torino rappresentano il top stagionale offensivo per Michael Jenkins. «È stata una vittoria di squadra, tanto è vero che in sei siamo terminati in doppia cifra» spiega la guardia statunitense della Reyer, «siamo riusciti a sviluppare la partita che volevamo, rispettando il piano partita, coinvolgendo tutti i giocatori che erano sul parquet. Così si spiegano anche i 23 assist che siamo riusciti a smistare».

Torino aveva battuto due volte la Reyer nel corso della stagione, infliggendo al Taliercio la prima sconfitta stagionale in campionato e poi eliminandola nella Final Eight di Firenze. «Finalmente siamo riusciti a vincere noi, una rivincita» continua Jenkins, «inanellando un’altra vittoria in trasferta. Segno di solidità di squadra, tutti applicandoci al massimo nell’eseguire quanto ci avevano chiesto coach e staff, giocando per i compagni, cercandoci in campo».

Jenkins si è giocato al meglio l’occasione di giocare. «Ovvio che è meglio andare in campo che stare seduto in parterre, ma questo vale per tutti. Una delle mie caratteristiche è portare tanta intensità a livello difensivo».

Conservata la leadership in campionato con la quinta vittoria consecutiva, la nona nelle ultime dieci giornate, la Reyer stamattina parte in pullman per l’Ungheria, dove domani (ore 19.10) affronterà l’Egis Kormend, forte dei 32 punti di vantaggio ottenuti nella gara d’andata. «Non andiamo in Ungheria rilassati e disposti a farci battere. Il vantaggio è notevole, ma non è da Reyer sottovalutare gli avversari».

Altre notizie. La Fiat Torino ha ricevuto un’ammenda di 900 euro dal giudice sportivo. Eugenio Dalmasson ha intanto convocato

Federico Miaschi per il raduno della Nazionale under 20, in programma a Roma il 19 e marzo. Nella lista ci sono anche Michele Antelli e Alessandro Simioni, che la Reyer ha dato in prestito in questa stagione a Orzinuovi e Imola in Serie A/2.

Michele Contessa

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