Quotidiani locali

Un Mestre spietato (2-0) fa piangere la Samb

Calcio Serie C. Splendida impresa degli arancioneri al “Riviera delle Palme”. A segno Rubbo e Sottovia

S.BENEDETTO DEL TRONTO. Un Mestre cinico e spietato espugna il Riviera delle Palme e porta a casa tre punti preziosi da San Benedetto del Tronto iniziando nel modo migliore il tour de force delle prossime partite. Tre tiri e due gol (uno per tempo) con due azioni manovrate e rifinite da Neto e Spagnoli bravi a servire Rubbo e Sottovia. Per il resto Samb aggressiva e con possesso palla ma poco concreta davanti. La difesa del Mestre fa una grande partita guidata da Perna e davanti Spagnoli con il suo movimento non da punti di riferimento agli avversari. Partita aggressiva con due formazioni che giocano a viso aperto e con il Mestre che non rinuncia alla difesa a 3 alta.

Il primo tiro arriva al 9’ con Bellomo che si libera bene ma allarga la mira. Il Mestre risponde al 19’ con una punizione di Gritti che si abbassa troppo tardi. La prima parata di Gagno arriva al 25’ su colpo di testa di Miceli che dalle retrovie prende bene il tempo ma non da forza al pallone. Il Mestre cresce attorno alla mezzora con Rubbo che trova Neto Pereira ma il tiro del brasiliano è murato da Miceli. Il pressing viene premiato al 34’ con un’azione corale cominciata da Lavagnoli per Boscolo con Neto Pereira che taglia bene al centro e, servito, fa uscire il portiere e passa a Rubbo che appoggiare in rete. La Samb riuscirebbe anche a pareggiare al 40’ sugli sviluppi di una punizione con Conson che prende bene il tempo e schiaccia di testa ma l’arbitro annulla per fuorigioco.

Seconda frazione con la Samb che cambia modulo con l’entrata di Bacinovic e Di Massimo, con difesa a 4 e attacco a 3 con Esposito alle spalle delle due punte. Al 12’ Samb pericolosa con una punizione di Bellomo deviata dalla barriera. I padroni di casa non riescono a prendere le misure e al 21’ lasciano spazio a Spagnoli che alza la testa, vede l’inserimento di Sottovia che di piatto batte Perina. Capuano le prova tutte e passa a un tridente puro. Verso la mezzora un errore difensivo di Gritti di testa verso Gagno serve Bellomo che, solo davanti a Gagno, calcia alto sprecando la chance per riaprire la partita. Zironelli sceglie la qualità e inserisce Zecchin sulla mediana per rallentare il gioco avversario e impostare con

precisione la fase di attacco. Mossa azzeccata. I minuti passano, il Mestre esce trionfante dopo una grande prestazione, sale a 31 punti entrando di prepotenza in zona play off affondando i sogni di gloria della Sambenedettese che vede aperta ufficialmente la crisi. (g.n.p.)

TrovaRistorante

a Venezia Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro