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gli spogliatoi 

«Subiamo troppe reti Se riusciamo a salvarci sarà una grande cosa»

CHIOGGIA. Le urla di giubilo dallo spogliatoio adriese si sentono in tutto il piazzale retrostante la tribuna dello stadio Ballarin. Facce scure, invece, e musi lunghi sulla sponda lagunare. Ci sarà...

CHIOGGIA. Le urla di giubilo dallo spogliatoio adriese si sentono in tutto il piazzale retrostante la tribuna dello stadio Ballarin. Facce scure, invece, e musi lunghi sulla sponda lagunare. Ci sarà evidentemente da soffrire fino alla fine perché questa squadra proprio non riesce a uscire dalle sabbie mobili di una classifica traballante.

Max De Mozzi, tecnico granata, fa fatica ad analizzare una partita decisa da errori individuali più che di squadra ma è anche sincero nell’ammettere: «Se ci si salva, si è fatta davvero una grande cosa». Errori a ripetizione di una difesa colabrodo che ha fatto peggio solo dopo quella dell’Abano e dell’Ambrosiana. «Stiamo subendo una valanga di gol», dice De Mozzi, «ma purtroppo questa è una di quelle annate in cui succede di tutto. Adesso si è fatto male anche Pastorelli (distorsione a una caviglia, ndr), ne capita sempre una. Purtroppo si costruisce un giocattolo e gli altri ce lo rubano sempre. Peccato perché avevamo anche rimediato, ma il 3-2 di Tescaro ci ha decisamente tagliato le gambe. Adesso abbiamo tre scontri diretti e non dobbiamo sbagliare, a cominciare da domenica con il Cjarlins. Ma non dobbiamo mollare perché mica siamo ancora retrocessi».

Gianluca Mattiazzi si gode la vittoria, bissando il successo

dell’andata. «Dopo il primo tempo», racconta, «eravamo molto arrabbiati, volevamo un risultato importante e lo abbiamo ottenuto. Marangon è un giocatore straordinario, ma tutto questo gruppo lo è. Adesso siamo molto più vicini al nostro obiettivo che è la salvezza». (d. z.)

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