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Mogliano, niente da fare col Viadana

Ennesima sconfitta (7-12) in una stagione veramente stregata

MOGLIANO. La legge di Murphy torna a colpire al “Quaggia” consegnando al Mogliano l'ennesima, amarissima delusione al termine di un match costantemente in equilibrio, con i padroni di casa andati a pagare carissimo uno dei pochi errori difensivi contro un avversario alla vigilia stra-favorito come Viadana. I mantovani partono subito forte: la difesa regge i primi urti ma poi su rimessa laterale sbagliata capitola con gli ospiti bravi a creare il soprannumero al largo spedendo Moreschi a bersaglio. Il XV di casa non ci sta e pancia a terra gratta terreno con gli avanti: su azione insistita, al 18' Giabardo pennella un cross-kick morbido su cui Masato si avventa in piena velocità rubando il tempo ai difensori e planando in meta per il pareggio.

La gara è molto fisica, condizionata dal fango che rende difficoltoso il possesso lontano dai raggruppamenti: attorno alla mezz'ora Viadana preme nei 22 di casa, ma la seconda meta mantovana non arriva fissando il parziale di 7-7.

La ripresa è da “scherzi a parte”: le squadre cominciano a rotolarsi nel fango all'altezza della metà campo, accorgendosi solo dopo un minuto che la terna arbitrale non era ancora rientrata. Gran sorrisi per tutti, quindi il via ufficiale con copione che non cambia. All’8’ Finco va per il penalty da posizione centralissima dentro i 22, ma incredibilmente l'ovale esce sulla sinistra. Ultimo quarto: Viadana tenta la strada del gioco al piede ma il triangolo difensivo non si slega e per i lombardi le ultime speranze sono affidate ad una rimessa laterale in pieno tempo di recupero. Sul lancio in attacco il drive è impetuoso e Mogliano non resiste regalando la meta che manda in archivio l'ennesima sconfitta di una stagione davvero stregata. (g.g.)