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Juniores, squalifica di otto giornate

Sanzionato un giovane del Bibione che, espulso, ha minacciato l’arbitro

MARGHERA. Dopo essere stato espulso, si è rivolto all’arbitro con fare minaccioso, urlandogli contro e spingendolo. Un comportamento che ha intimorito il direttore di gara a tal punto da spingerlo a sospendere la partita. È successo sabato scorso, nella partita del campionato regionale juniores tra Bibione e Julia Sagittaria. Protagonista un giocatore del Bibione, A.F., che è stato punito con otto giornate di squalifica. Il giudice sportivo, inoltre, ha stabilito per il Bibione la sconfitta ...

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MARGHERA. Dopo essere stato espulso, si è rivolto all’arbitro con fare minaccioso, urlandogli contro e spingendolo. Un comportamento che ha intimorito il direttore di gara a tal punto da spingerlo a sospendere la partita. È successo sabato scorso, nella partita del campionato regionale juniores tra Bibione e Julia Sagittaria. Protagonista un giocatore del Bibione, A.F., che è stato punito con otto giornate di squalifica. Il giudice sportivo, inoltre, ha stabilito per il Bibione la sconfitta per 0-3 a tavolino. La partita è stata sospesa al 24’ del primo tempo perché, si legge nella motivazione, l’arbitro ha riferito di essere stato aggredito da A.F. «che, dopo il provvedimento di espulsione, lo avvicinava con fare minaccioso, urlando una frase irriguardosa e, poggiate le mani al petto, spingeva con forza, facendolo indietreggiare». Non avendo più la necessaria serenità per proseguire, l’arbitro sospendeva il match. Un provvedimento che è sembrato eccessivo al Bibione, che però non farà ricorso. «Il nostro ragazzo ha sbagliato e lo abbiamo già richiamato, spiegandogli che non si fa così», spiega il presidente Valter Salvador, «ma la decisione dell’arbitro di sospendere la partita è parsa a tutti, non solo al Bibione, eccessiva. È stata più che altro una scaramuccia tra giocatori. Il nostro ragazzo ha fatto un fallo di reazione dopo averne subito uno, l’arbitro lo ha espulso e lui gli ha gridato e messo la mano sulla spalla. Ma non è stato colpito. Forse l’arbitro ha reagito così, pensando di non riuscire a mantenere la partita. Accettiamo la decisione, ma bisognerebbe anche valutare se mandare ragazzi tanto giovani ad arbitrare degli juniores regionali». Sempre nei campionati giovanili, da segnalare altre lunghe squalifiche. Fino al 26 febbraio è stato squalificato l’allenatore della juniores elite del Favaro, Massimo Muta. Mentre un giocatore della stessa juniores del Favaro è stato squalificato per quattro giornate per «comportamento gravemente offensivo e minaccioso». Tre giornate a un atleta della juniores dello Spinea.

Ecco invece le squalifiche relative ai campionati dilettanti. Eccellenza: un turno a Luca Di Prisco (Real Martellago). Promozione: una giornata di stop a Joshua Zuanti (Dolo), Stefano Macolino (Miranese), Simone Zorzetto e Matteo Soriani (Noventa), Enrico Trevisiol (Portogruaro), Michele Nassivera (Spinea), Simone Scarpa (Pro Venezia) e Thomas Baldan (Robeganese). Prima Categoria: un turno di squalifica a Federico Grego e Mattia Berto (Cavarzere), Riccardo Boroni (Città di Mira), Nicolò Bajardo, Roberto Quku e Mattia Regazzo (Fossò), Valentino Castelli, Emanuele Poma e Marco Senigaglia (Treporti), Marco Ruffato e Alberto Vallotto (Zianigo), Simone Santarossa (Bibione), Nicola Fornasier (Fossalta Piave), Matteo Carraro (Mellaredo) e Stefano Simonetto (Ponte Crepaldo).

Giovanni Monforte