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La Miranese si arrende Treviso molto più cinico

Il guizzo di Lebrini illude i bianconeri, ma poco dopo arriva il pareggio di Fuscello direttamente dal dischetto. Decide la partita il gol di Garbuio al 15’ nella ripresa

MIRANO. Un Treviso estremamente concreto strappa i tre punti alla Miranese e continua la sua corsa nelle prime posizioni della classifica. Al Comunale di Mirano è finita 2-1 per i biancocelesti, ma in campo i padroni di casa non hanno sfigurato. Primo tempo vivace con la squadra di D’Este aggressiva su ogni pallone, specie in pressing sulla trequarti trevigiana, dove ha conquistato parecchi palloni per poi costruire azioni ficcanti e arrivando spesso dalle parti di Tunno. Il Treviso è apparso troppo lento nelle retrovie, complicandosi la vita e rischiando più volte sulle incursioni di Faggian e Lebrini. E proprio in una di queste situazioni, al 12’, una fuga sulla destra di Zamengo è stata premiata grazie all’ottimo suggerimento in mezzo all’area per Lebrini, anticipato da Tunno sulla prima conclusione sotto misura, ma pronto a deviare la respinta in porta con un colpo di testa facilissimo. Vantaggio meritato della Miranese, che ha continuato a giocare e pungere gli avversari. Faggian e Lebrini ci hanno infatti riprovato al 22’e 25’, con il Treviso che si è visto solo poco più tardi con un tiro debole di Garbuio, facile preda di Isotti. Il pareggio al 28’, su rigore, per un fallo di Zamengo su Cesca. Nessuna esitazione per l’arbitro, e dal dischetto trasformazione di Fusciello che ha spiazzato Isotti. I padroni di casa non so-no rimasti a guardare, rendendosi ancora pericolosi dalle al 37’ con lo scambio Lebrini-Faggian che non si è concretizzato, e poco più tardi ancora con Faggian che non ha sfruttato un’altra indecisione della difesa biancoceleste. Nella ripresa il Treviso ha cercato di chiudere le fasce agli avversari, bloccando Martignon e Canaj, e provando poi ad attaccare la Miranese per vie centrali. Un atteggiamento premiato 15’ in azione da corner, con Cesca a colpire di testa, e sulla respinta goffa della difesa di casa, Garbuio è stato bravo a insaccare il 2-1. D’Este ha chiamato i suoi al tentativo di recupero, ma le conclusioni di Fabbri e Zamengo non hanno impensierito il portiere ospite. Anzi, una decina di minuti di sbandamento della Miranese ha portato il Treviso più volte vicino al terzo gol, con Garbuio che non ne ha approfittato. Nichele ha alzato il ritmo con il passaggio alla difesa a quattro, dopo l’uscita di De Marchi, ma la Miranese ha provato fino all’ultimo a raggiungere il pareggio. L’ingresso di Kumar ha

spostato il baricentro ma non ha risolto i problemi dei padroni di casa che, onestamente, stavolta avrebbero meritato il pareggio. Dall’altra parte Treviso cinico che ha vinto d’esperienza, sapendo soffrire nei momenti chiave.

Simone Bianchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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