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Reyer, stasera non fidarti di Varese

Basket Serie A. Al Taliercio l’unica squadra a non aver mai vinto in trasferta. De Raffaele: «Sarà fondamentale l’approccio»

MESTRE. Giro di boa avvenuto, la Reyer riparte a ridosso del primato incrociando l’Openjobmetis Varese di Attilio Caja. Match insidioso, classifica dei lombardi da non guardare, disegnata da tante sconfitte di misura, alcune anche ai supplementari (Bologna in casa e Brindisi). Reyer, che recupera Michael Jenkins, lontano dal campo dal 17 dicembre, quando ritornò per una manciata di minuti a Brescia, per la ricaduta dell’infortunio muscolare, prima partita in campionato senza Orelik e Green, passato giovedì all’Aurora Jesi. Peric ci sarà, nonostante il setto nasale fratturato, in campo con la maschera protettiva. Varese ha perso a fine dicembre Antabia Waller per la lesione al crociato, avvicendando a inizio anno Hollis con l’estone Vene, preso la scorsa estate da Reggio Emilia e bloccato a metà settembre da un infortunio al tallone del piede destro. Reyer in serie positiva da quattro partite in campionato, Varese che arriva al Taliercio con 5 sconfitte consecutive alle spalle e una sola vittoria (contro Capo d’Orlando) nelle ultime 9 partite. Cerella, De Nicolao e Johnson i grandi ex in maglia granata, l’Openjobmetis è l’unica squadra a non aver ancora vinto (7 gare) in trasferta.

De Raffaele. «La classifica di Varese non è veritiera, sia per il gioco espresso dalla squadra di Caja sia per le tante gare perse con scarti minimi», ha sottolineato Walter De Raffaele, «è una squadra che gioca con grande ardore, che non molla mai, con giocatori che si stanno mettendo in mostra, come Wells, Cain, lo stesso Pelle». Con Milano e Strasburgo l’avvio del match non era stato incoraggiante. «Sarà fondamentale l’approccio alla partita, continuare il percorso intrapreso, seppur ancora in una situazione di estrema emergenza, che ormai sta diventando normalità purtroppo, Ci saranno ancora quintetti particolari con giocatori spostati in altri ruoli».

Caja. «Non è stata una settimana facile per allenarsi, mercoledì e giovedì non ho avuto Avramovic», ha spiegato Attilio Caja, «ma questa squadra va elogiata in blocco, i giocatori nonostante tutto non fanno mai un passo indietro. Affrontiamo i campioni d’Italia, domenica hanno vinto a Milano, basta questo per far capire che squadra è la Reyer, con giocatori di gran talento, dove ritroveremo con gran piacere Johnson, che non smetterò mai di ringraziare per quanto ci ha dato nella passata stagione. Noi dovremo fare una partita difensivamente molto attenta e di squadra».

Lutto. Reyer in lutto per la scomparsa di Giorgio Corsetti, 88 anni, che ha assistito alla conquista dei tre scudetti.

Così sul parquet. Palasport Taliercio, ore 19, apertura 17.30). Reyer Venezia: 0 Haynes, 2 Peric, 3 Johnson, 6 Bramos, 7 Tonut, 10 De Nicolao, 11 Jenkins, 13 Bolpin, 14 Ress, 19 Biligha, 30 Cerella, 50 Watt. Allenatore: Walter De
Raffaele.

Openjobmetis Varese: 4 Avramovic, 5 Pelle, 7 Bergamaschi, 8 Natali, 9 Vene, 10 Parravicini, 11 Okoye, 12 Seck, 15 Tambone, 16 Cain, 21 Ferrero, 22 Wells. Allenatore: Attilio Caja. Arbitri: Martolini, Aronne e Boninsegna.

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