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Dai Venezia, Tacopina vuole in campo leoni

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Dai Venezia, Tacopina vuole in campo leoni

Messaggio dagli Usa: da Salerno si lotta fino a fine stagione

MESTRE. Riparte da Salerno la corsa del Venezia, un cammino che nell’ultimo mese e mezzo ha subìto un drastico rallentamento, prima della sosta di tre settimane. Un cammino che, almeno per una decina di giorni ancora, avrà come compagno di viaggio il mercato che chiuderà il 31 gennaio. Campo caldo, trasferta non agevole a Salerno, con la squadra di Stefano Colantuono che punta all’aggancio a quota 29. Due squadre che hanno chiuso il girone d’andata in parabola discendente: il Venezia, che sarà seguito all’Arechi da almeno duecento tifosi della Curva Sud, con 5 punti nelle ultime 7 partite; la Salernitana reduce dal doppio 0-3 accusato in casa contro il Foggia e poi a Palermo. Venezia saldamente nelle mani di Pippo Inzaghi, Salernitana passata da Alberto Bollini a Stefano Colantuono a metà dicembre con 3 punti (a Chiavari all’esordio) conquistati in tre partite. Pochi i volti nuovi: Firenze nel Venezia, Palombi nella Salernitana. Il presidente Joe Tacopina ha spedito da New York un messaggio alla squadra: «So che contro la Salernitana scenderanno in campo 11 leoni... questo dovrà essere il nostro atteggiamento fino alla fine del campionato».

Inzaghi ritrova la difesa tipo con il ritorno di Domizzi al fianco di Andelkovic e Modolo: l’ex udinese, che rimane in diffida, torna dopo l’espulsione di Palermo e il problema muscolare che gli ha impedito di rientrare con la Cremonese e a Pescara. È possibile l’esordio dal 1’ di Marco Firenze, ma in mezzo al campo accanto a Bentivoglio non mancano le opzioni: Suciu e Firenze l'ipotesi più gettonata, ma anche Fabiano e Pinato oppure Fabiano e Suciu. Perso Stefano Moreo, traslocato a Palermo, Inzaghi dovrebbe partire con la coppia Zigoni-Marsura, in panchina Geijo e Mlakar, che sembrano con le valigie in mano, ma pronti a subentrare. Secondo turno di squalifica per Falzerano, Inzaghi ha lasciato a casa per scelta Fabris e Signori. Problemi di organico per la Salernitana delle grandi rimonte: da 0-2 a 2-2 con Pescara e Parma, da 0-2 a 3-2 con l’Avellino, da 1-3 a 3-3 con il Cesena, da 0-1 a 2-1 con l’Empoli. Colantuono senza gli squalificati Vitale e Minala, Sprocati si accomoderà alle spalle delle due punte: il veneziano, e grande ex, Riccardo Bocalon e Rossi, con Simone Palombi pronto all’esordio. Bernardini a rischio in difesa, in ballottaggio con Popescu, accanto a Schiavi e Mantovani. Scelte obbligate a centrocampo con Pucino e Zito esterni, Odjer e Ricci centrali.

Il Venezia intanto ha sferrato un forcing per ottenere Gianluca Litteri dal Cittadella, che ha appena preso Vido, tanto che all’inizio della prossima settimana può anche arrivare l’annuncio. Tra l’altro, Litteri (contusione a un ginocchio) non
è oggi nella lista dei convocati del Cittadella per Ascoli. Rinaudo ha messo nel mirino anche Alberto Gerbo, jolly di centrocampo del Foggia con cui è legato fino al 2020. L’agente di Matteo Mancosu ha invece ribadito che il suo assistito, seguito da Venezia e Parma, rimarrà a Montreal.

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