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San Donà travolgente 3-0 anche a Pordenone

Serie B/2. Le ragazze di coach Trolese confermano lo splendido inizio del 2018 Continua l’inseguimento alla capolista Giorgione. Difficoltà solo nel secondo set

PORDENONE . L’Imoco San Donà detta legge anche a Pordenone. Alle ragazze di coach Trolese è bastata poco più di un’ora per espugnare, in tre set, il parquet del PalaGallini. In classifica le sandonatesi si confermano stabilmente nei quartieri altissimi della B/2 femminile. Il 2018 non poteva, dunque, iniziare nel migliore dei modi per l’Imoco, con due vittorie per 3-0 in altrettante gare di campionato giocate. Se poi ci mettiamo il successo ottenuto nel torneo Under 18 (la rosa è pressoché la stessa della prima squadra), allora le vittorie per 3-0 diventano già tre. Peraltro conquistate in meno di una settimana. Insomma, un autentico di tour de force per le sandonatesi, che però si sono rivelate più forti anche del rischio stanchezza.

Contro il Pordenone c’è stato da sudare nel secondo e nel terzo set, quando le padrone di casa hanno messo in campo grinta e determinazione per sopperire al divario tecnico. Ma alla fine l’Imoco ha fatto valere la sua maggiore forza. Che si è vista fin dal primo set, a senso unico per Cosi e compagne. San Donà infila subito un break di 6-1, ma poi subisce il tentativo di rimonta del Pordenone, che si riporta sotto a due sole lunghezze. L’Imoco respinge l’assalto e, con una splendida murata, firma il 14-9, costringendo l’allenatore di casa, coach Cuttini, al time-out. Il set è ormai nelle mani dell’Imoco, che s’impone facilmente 25-17. Il secondo è il parziale in cui per San Donà c’è da soffrire di più. Anche perché, dopo un inizio sempre favorevole all’Imoco, in seguito Pordenone registra il muro e per le attaccanti sandonatesi risulta più difficile far passare palloni. Parità a quota 20, poi San Donà allunga 24-22, ma Pordenone annulla entrambe le palle set. Il parziale si trascina così ai vantaggi, dove la spunta l’Imoco.

Nel terzo set San Donà riprende a macinare gioco e, sospinta in particolare da Chiara Mason e Sofia Ferrarini, prende subito il largo. Avanti 13-9, San Donà amministra con un distacco di 4 o 5 punti, volando sul 16-11, per poi controllare sul
21-15. Gara archiviata? No, perché sul 23-17 l’Imoco abbassa la guardia, complice forse l’inevitabile stanchezza per il triplice impegno in pochi giochi. Pordenone ne approfitta e si riporta pericolosamente sotto 23-22. Ma poi San Donà chiude i conti.

Giovanni Monforte

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