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Rigore fantasma condanna la Clodiense

A Campodarsego i granata lottano e riagguantano il pari con Baido. Poi Pietribasi consegna il primato ai padovani

CAMPODARSEGO. E fu di nuovo vetta della classifica per il Campodarsego, mentre per la Clodiense, pur molto combattiva e condannata per un rigore, le secche si fanno sempre più insidiose. I padovani di Gianfranco Fonti tornano in testa battendo la Clodiense, complice il passo falso della Virtus Vecomp con la Calvi Noale.

Il primo tiro in porta è del Campodarsego con Ndoj, che finisce tra le braccia di Corasaniti. Più pericoloso è invece Aliù su cross dello stesso Ndoj, il portiere si salva in corner. Al quarto d’ora è il turno di Caporali, che raccoglie una respinta della difesa su punizione di Radrezza ma non riesce a inquadrare la porta.

Per il primo tiro dei granata ospiti bisogna invece aspettare il quarto d’ora, con Baido che spara su Pirana e quest’ultimo che para senza difficoltà. Un’altra buona occasione capita invece al Campo attorno alla mezzora: altro calcio piazzato di Radrezza, Aliù tenta l’incornata ma viene anticipato; sulla respinta si avventa Leonarduzzi che manda la palla sulla traversa. Poco dopo ci prova in tuffo anche Caporali, fuori di poco.

La Clodiense non resta a guardare e replica con Duravia, sempre di testa su un traversone di Conti. A pochi istanti dall'intervallo ancora Caporali riesce a coordinarsi e a colpire da distanza ravvicinata, trovando pronto alla respinta il portiere avversario.

L’azione comunque non è finita e sul proseguo viene assegnato un rigore ai biancorossi padovani per un dubbio fallo su Aliù. I granata protestano e anche i padovani sono dubbiosi. Il rigore fantasma lo batte Pietribiasi che non sbaglia.

In avvio di ripresa di nuovo Campodarsego in avanti, con una bella punizione di Michelotto che impegna Corasaniti. Dopo una serie di batti e ribatti, la Clodiense si ricompone e ottiene il pari: in contropiede la palla arriva ad Abrefah che la manda sul palo con un rasoterra; nell’area piccola c’è comunque Baido, che la riprende e la spedisce in rete.

Nei minuti successivi i padovani segnano a propria volta con Pietribiasi, l’arbitro annulla per netto fuorigioco. Lo stesso attaccante firma due belle giocate, prima in semirovesciata e po con un insidioso diagonale rasoterra che costringe il portiere alla deviazione in corner. Attenzione però in difesa, perché Baido è sempre pronto a pungere: verso la mezzora è sua la bella girata dalla distanza, su cui deve intervenire Pirana. Dopo questo sussulto nelle retrovie il Campodarsego reagisce con maggiore convinzione, e ritrova pure il vantaggio.

Sul rovesciamento di fronte il neoentrato Kabine riesce a crossare per Aliù, il quale si gira e colpisce di testa; Corasaniti c’è per l’ennesima volta e devia sulla traversa, ma nulla può sulla zampata del solito Pietribiasi. Pastorelli dall’altra parte prova di prima. I granata alzano gradualmente il baricentro
con i neoentrati Marjanovic e Farinazzo, senza tuttavia arrivare a conclusioni degne di nota. Gli stessi padovani cercano di preservare le energie e adottano una tattica più difensiva, portando definitivamente a casa il 2 a 1. E la gioia del primato.

Roberto Turetta

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